Bruninho: «Toccata o no, tanti errori»
«A noi è mancata la difesa, potevamo chiuderla contrattaccando meglio»
TRENTO. Bruninho è stato uno dei pochi giocatori di Modena Volley a rimanere in campo dopo la sconfitta subita per mano di Trento in gara 1 della finale scudetto, a disposizione dei giornalisti. Ed il giocatore brasiliano, come sempre, dimostra grande lucidità nell'analisi del match, anche riguardo lo spinoso caso da moviola sull'attacco di Lanza nel finale del quarto parziale. «Nema (Petric ndr) mi ha detto chiaramente che lui, quella palla di Lanza, a muro non l'ha toccata. Peccato, perché era il punto che poteva consegnarci la vittoria per 3-1 in questa gara importante. Ma non fa niente, dobbiamo guardare avanti. Trento ha il grande merito di essere una formazione che non sbaglia quasi mai, limitando gli errori nel corso di tutta la gara. Hanno avuto anche una reazione importante che gli ha permesso di rimontare davanti al proprio pubblico e di portare a casa la prima battaglia di questa serie. Complimenti a loro». Il palleggiatore brasiliano continua analizzando la gara più attentamente. Bruno riconosce i meriti innegabili di Trento, ma sottolinea anche i tanti, troppi errori commessi da lui e dai suoi compagni.
«Adesso ci attende gara 2 e dovremo essere bravi a non perdere la testa, ma pensare solo a giocare. Penso che sia stata una bella partita, con Trento che è stata brava in battuta nei momenti più caldi dell'incontro. Ma anche noi abbiamo battuto egregiamente, quello che ci è mancata è stata la difesa, dove possiamo sicuramente fare di più. Poi dobbiamo limitare gli errori, specialmente nel fondamentale del contrattacco che non ci ha permesso di mettere la parola fine su questo incontro». (f.c.)
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