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Una citta sotto rete modena volley

Miracolo Trento, ma Modena protesta

dall’inviato Fabio Rossi
Miracolo Trento, ma Modena protesta

Finale scudetto, gara 1. Gialloblù avanti 2-1, 24-23: palla toccata al muro gialloblù che nemmeno il video check vede

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TRENTO. La prima è di Trento, che realizza un vero miracolo sportivo, rimonta due set e piega al tie break una Parmareggio esaltante per due set, ma incapace di chiudere i conti nel terzo. Mille i rimpianti per una gigantesca occasione persa: Modena è stata più volte a un passo dal successo, arrivando anche al match ball in un rovente quarto parziale. L’attacco di Lanza sul 23-24 è stato giudicato toccato grazie al video check, decisione ap parsa quanto meno opinabile.

In campo e fuori, però, a quel punto si è davvero visto di tutto, nel bene e nel male, arbitri, inadeguati (cartellini distribuiti da una parte e dall’altra della rete in modo non coerente), impianto di amplificazione ben oltre il limite, compresi a trasformare in una bolgia il palazzetto.

Giù il cappello, in ogni modo, di fronte a chi non si è arreso mai e ad un ragazzino, Giannelli, gettato nella mischia da Stoytchev nel terzo set al posto di Zygadlo e che ha cambiato la partita.

Sul piano tecnico differenza a muro, dove Modena ha stentato (8 contro 12 di Trento) e negli errori commessi, 38, troppi, contro i 27 dei padroni di casa. Modena ha attaccato, ricevuto e battuto meglio (10 ace), ma anche questo non è bastato, perché nei momenti chiave del match c’è sempre stata una prodezza individuale di Trento in grado di cambiare la storia dell’incontro.

CRONACA

Primo break per Modena, battuta efficace di Bruninho (2-0), reazione Trento che va 4-3 con Djuric. Petric rimette a posto le cose (6-5). Palla del + 2 a N’Gapeth, murato: 7-7. Il turno di Bruninho è quello che spacca il set, prima mezzo punto trasformato in 10-8 da N’Gapeth, poi ace diretto: 11-8, + 3, comanda Modena. Un attimo appena e N’Gapeth chiude a muro su n primo tempo di Solé: 12-8, + 4 , Verhees stampa Djuric ed è +5. Trento pareggia a 16 e si riparte da zero. Entra allora in scena Petric, due attacchi perfetti, di nuovo +2 (18-16) e ancora il serbo a mettere palla a terra: 19-17.

Un colpo da NBA del volley di N’Gapeth mantiene Modena a + 2 (20-18) quando il traguardo si avvicina. Lotta durissima: Djuric mani fuori, 20-20. Bruninho, il nastro e un attacco di N’Gapeth valgono il 22-20 che sarà decisivo. Capolavoro balistico del brasiliano per Petric che supera il muro a 3 per il 24-22: due set ball Parmareggio. Il primo lo cancella Djuric, che poi va in battuta ma spedisce un servizio tremebondo in rete: 25-23.

Set numero 2: N’Gapeth time. Ogni palla che tocca il francese è solo e sempre punto. Parmareggio ha una prima opportunità per staccarsi sull’8-7 ma non la sfrutta. Ci pensa allora Bruninho, va in zona di battuta sull 11-11 e ne esce quando il tabellone indica il +3 sul 14-11 con parziale ipotecato.

La battaglia vera, nel secondo set, finisce qui, Trento ha dato tutto quanto poteva: Petric mette il punto esclamativo con un pallonetto centimetrato che dice + 4, 18-14. E poi per non farsi mancare nulla lo ripete in fotocopia: 19-14, dopo che Stoytchev ha inserito Giannelli per Zygadlo. C’è il tempo di sperimentare con successo il video check sui tocchi a muro: Bruninho nega , a ragione, e ottiene il 20-15 che manda ko tecnico Trento. Stavolta è il turno di battuta di Petric a fare danni , 22-16. Si attende solo il cambio di campo che arriva quando Petric scaraventa sulle mani del muro una pipe che vale il 25-17, 2-0 Modena.

Set numero 3. Giannelli resta in campo a guidare Trento che trova un guizzo per il +2 (6-4). Modena si concede una lunga pausa (7-11), ma appena il 9, cioè N’Gapeth va in battuta tutto cambia di nuovo e in un amen accorcia fino al -1 (10-11). Ancora un lampo di Trento (14-11), poi si accende lo special Petric: incontenibile. Modena passa in vantaggio 16-15. Video check che fa imbestialire tutti sul 17-16, con cartellino giallo annesso per N’Gapeth. Si rigioca il punto e sulla ricostruzione del possibile +2 arriva uno storico fallo in palleggio di Bruninho. Pazzesco finale di set: Trento sul 22-20 con Djuric, poi 24-22, quando N’Gapeth e Vettori pareggiano. Djuric 25-24, N’Gapeth impatta a 25, poi Kaziyski, con video-check per il 26-25. Ancora N’Gapeth: 26-26. Kaziyski inventa un miracolo, 27-26. Verhees batte lungo (27-28), Kaziyski con l’orgoglio del fuoriclasse centra N’Gapeth, 29-27 Trento. Si continua. E il quarto set è da giocatori veri, duri: come Petric che piazza il break , 7-5. Birarelli annulla fermando N’Gapeth: 10-10. E’ il momento dei centrali di Trento, Solè stoppa Petric, Birarelli batte bene e manda in crisi Modena, sotto di 3: 11-14. Tutto accade in pochi istanti: Vettori piazza due punti in battuta, N’Gapeth difende proiettili e contrattacca a terra. Modena di nuovo avanti: 16-15.

Sul 21-19 Trento si alzano i toni: Trento impazzisce per un doppio non fischiato a Modena e Stoytchev becca il rosso che vale il 21-21. Succede di tutto tra cambi concessi e non, match ball Modena 24-23, Lanza attacca, il primo arbitro dà il tocco del 24-24. Modena chiede video-check, punto a Trento, ma sul tabellone si rivede l’azione e di tocchi non sembrano esserci. Espulso Tubertini vice di Lorenzetti. Petric pallonetto del 25-24. Annulla Kaziyski. Muro su N’Gapeth, 26-25 Trento. Il francese provvede e si va 26-26, Birarelli pallonetto, 27-26. Palla ancora a N’Gapeth, bassa, Birarelli chiude a muro: 28-26, tie break.

C’è Piano in sestetto. Trento 3-1, Kaziyski, che poi sbaglia ed è 3-3. Strappo dei padroni di casa con ace di Giannelli: 8-6. Muro su N’Gapeth: 10-7. In battuta Bruninho per il 9-10, poi N’Gapeth difende e contrattacca: 10-10. Rossini subisce l’ace diretto del 10-12. Petric 11-12. N’Gapeth battuta sbagliata 11-13. Kaziyski mura Vettori a 1: 11-14. Kaziyski spara in rete 12.14, ma chiude al secondo match ball 15-12.

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