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Tifosi, che giornata. Ma senza lieto fine...

nostro servizio di Francesco Cottafava
Tifosi, che giornata. Ma senza lieto fine...

Cinque pullman e più di 400 supporter gialloblù hanno invaso il PalaTrento sognando il successo fino all’ultima palla

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TRENTO. Era da dodici anni che il popolo modenese attendeva di ammirare una finale scudetto. Modena Volley, dopo una stagione entusiasmante, ha regalato questo sogno a tutti i suoi tifosi, tifosi che hanno risposto al regalo di Bruninho e compagni invadendo, letteralmente, la città dolomitica. Erano più di 400 i supporters gialloblù presenti ieri al PalaTrento per assistere a gara 1 della serie di finale. Da una parte i 5 pullman organizzati dagli Irriducibili Gialloblù, partiti nel primo pomeriggio dal piazzale antistante al PalaPanini, dall'altra le tantissime macchine che si sono messe in viaggio autonomamente sulle rive dell'Adige. Impressionante la macchia gialla presente sugli spalti del PalaTrento ad una ora dall'inizio della gara, ma non è quella trentina, bensì quella modenese. I tifosi canarini non hanno aspettato nemmeno di prendere posto nel settore loro riservato che hanno lanciato il primo coro, «Il volley siamo noi». Con annessa, e bellissima, sciarpata. Poi è il turno degli ospiti d'onore, partendo da Marco Cosimo Piscopo, uno degli ex più amati a Modena, che presente alla finale scudetto non si è lasciato scappare l'occasione di salutare i suoi vecchi supporters. Poi è stato il turno del presidente del Modena Volley, Catia Pedrini: lady volley è stata accolta gloriosamente in curva e dopo pochi istanti è stata coinvolta nel più classico dei «Salta con noi, Catia Pedrini salta con noi». Il riscaldamento del Parmareggio è stato uno spettacolo, con la curva di fede modenese che ha scandito uno ad uno i nomi di tutti i giocatori della rosa di coach Lorenzetti, dedicando ad ognuno dei suoi campioni un coro personalizzato ad hoc. Inizia la partita e il Parmareggio vola, facendo impazzire la curva canarina. Ad ogni magia diPetric si scova un modenese in più sulle tribune del PalaTrento. Ma Kaziyski è un campione e trascina alla rimonta la Diatec, che si aggiudica il terzo ed il quarto set. Il pubblico modenese vive momenti di drammatica tensione, tensione che raggiunge le stelle nel decisivo tiebreak. Trento è più solida e grazie agli errori del Parmareggio porta a casa la prima battaglia della guerra, nonostante il clamoroso affetto del pubblico geminiano. Ora la serie si sposta al PalaPanini, che per l'occasione si trasformerà nell'inferno giallo tanto temuto dalle squadre avversarie. Già oggi potrebbero essere bruciati i pochi biglietti rimasti per arrivare al sold out di mercoledì sera, per la fondamentale gara 2 della serie. I tifosi, però, stanno già preparando la prossima invasione di Trento che avverrà domenica 10 maggio, questa volta per veder trionfare i propri beniamini e poter uscire dal PalaTrento dicendo «ciao e grazie».

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