Parmareggio: contro Trento solo la vittoria
Dopo la sconfitta subita sul campo dei rivali la squadra di Lorenzetti non può fallire
Modena si ferma: questa sera (inizio ore 20,30) stasera Parmareggio va all’assalto della Energy T.I. Diatec con un solo risultato a disposizione: la vittoria.
RIFLESSI DI GARA 1
Strepitosa, ricca di emozioni e di pathos fino all’ultima palla giocata: ed è stata solo la prima partita di una serie di finale Scudetto UnipolSai che si preavvisa molto combattuta ed eccitante.
BENTORNATO, PALAPANINI
Lo storico impianto di via Divisione Acqui, promette di essere un vero e proprio fattore in una gara 2 che garantisce a priori un altro show in campo e sugli spalti, visto il sold out dichiarato poche ore dopo l’apertura della prevendita.
La storia dice che il “Tempio del Volley” torna ad ospitare una finale scudetto dopo quasI 12 anni: l’ultima fu gara 4 contro la Sisley, giocata il 17 maggio 2003, con Treviso che conquistò proprio a Modena lo scudetto.
ENERGIE RITROVATE
La prima sfida è stata massacrante, non solo a livello fisico, ma anche sotto l’aspetto mentale: Parmareggio ed Energy T.I. Diatec Trentino hanno acuto però 72 ore per recuperare energie fisiche e mentali dopo Gara 1, preparandosi con la massima concentrazione al match di oggi.
MATCH CHIAVE
Partita vitale per la squadra di coach Lorenzetti arrivata per due volte ad un soffio dal successo in gara 1, dopo il vantaggio iniziale sul 2-0 e due match ball nel quarto set.
Modena godrà questa volta della... superiorità numerica: potrà infatti fare leva sul supporto del proprio pubblico già numerosissimo nella trasferta di domenica a Trento, per riportare immediatamente la Serie in parità. Impossibile dire con certezza se ci riuscirà, quello che invece è certo, anzi certissimo è che il “Palazzo” si trasformerà in una vera e propria bolgia, prima e dirante il match.
NUMERI E SCELTE
Nel match d’esordio Bruninho ha spinto molto il suo gioco in posto 4, con Petric e Ngapeth che hanno risposto alla grande (32 punti il primo, 27 il francese): score impressionanti per due schiacciatori che non sono bastati però a domare il muro trentino, determinante nella seconda metà di gara 1 (12 punti totali per l’Energy T.I. Diatec, con 4 per Kaziyski e 3 per Birarelli).
QUALE TRENTO?
Nella gara 1 Trento ha cambiato marcia dal terzo set in poi, trovando in Kaziyski e Djuric i terminali offensivi principali e soprattutto nella spregiudicatezza del giovane Giannelli al palleggio, subentrato al titolare Zygadlo, l’arma in più per completare l’impresa.
Dario Simoni, promosso head coach per una sera al posto dello squalificato Stoytchev, dovrà scegliere se partire con il regista polacco, più esperto, o se gettare nella mischia ancora Giannelli con il rischio però di bruciarlo se la partita prenderà una direzione sbagliata per Trento.
MODENA A TUTTO BRACCIO
Scontato che Parmareggio sarà estremamente aggressiva: per spuntarla avrà bisogno di un grande servizio, finendo in doppia cifra nella casella degli ace fatti, al tempo stesso dovrà invece far scendere in moo sponenziale il numero degli errori commessi. Se così sarà, gara 3 a Trento si giocherà ripartendo dall’1-1 nella serie. Ed ora non resta che augurare buona finale scudetto ai 5000 e più fortunati possessori del biglietto di ingresso.
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