Sassuolo torna a Cesena, là dove iniziò la favola
Serie A. I neroverdi a caccia della salvezza matematica al Manuzzi, stadio che nell’agosto 2012 fu teatro dei debutti di mister Di Francesco e Berardi
A Cesena, dove la favola cominciò, per ritrovare una vittoria che manca da più di un mese, conquistare la salvezza aritmetica a 3 turni dal termine del campionato e provare a vivere un finale di stagione che riesca parzialmente a cancellare le ultime delusioni. Il Sassuolo domenica pomeriggio va a fare visita ai romagnoli di Di Carlo, di fatto già condannati all’immediato ritorno in serie B, su un campo che evoca dolci ricordi.
L’inizio del miracolo Partì proprio dal “Manuzzi”, il 27 agosto 2012, la cavalcata trionfale del Sassuolo targato Eusebio Di Francesco e proprio in quella calda serata fece il suo debutto assoluto tra i professionisti l’allora 18enne Domenico Berardi, capace di far subito vedere di quale pasta fosse fatto. I neroverdi si presentavano al via di quel campionato dopo la cocente delusione dell’eliminazione ai playoff della stagione precedente per mano della Sampdoria, con un patron Squinzi per la prima volta tentato di mollare tutto e poi convinto solo a ridimensionare il proprio progetto, ma furono capaci di vincerlo a suon di record conquistando la loro prima, storica promozione in serie A, e oggi stanno per concludere la loro seconda stagione nel paradiso del calcio con una salvezza che proprio a Cesena potrebbe essere sancita dalla matematica.
Migliorarsi Oltre a conquistare la salvezza, il Sassuolo ha l’obiettivo di migliorarsi il più possibile in questo finale di stagione: con appena 12 punti raccolti nel ritorno e un ritmo da zona retrocessione la formazione di Di Francesco ha vanificato un girone d’andata che lo aveva visto entrare nella parte sinistra della classifica, cioè tra le prime dieci. Ora la graduatoria, alla luce della vittoria di ieri dell’Empoli a Torino, dice che i neroverdi sono quint’ultimi con 37 punti e che se dovessero continuare di questo passo potrebbero terminare il campionato proprio in questa posizione. Troppo poco viste le premesse, per un miglioramento che non sarebbe nemmeno così sensazionale rispetto alla scorsa stagione, chiusa al quart’ultimo posto a quota 34 punti.
Fine dell’emergenza A far sperare in un finale di stagione orgoglioso e positivo contribuiscono anche le notizie che arrivano dall’infermeria: ieri sia Vrsaljko che Gazzola hanno lavorato assieme ai compagni e uno dei due, più probabile il croato, potrà giocare titolare a Cesena. Ciò significa poter di nuovo contare sulla difesa titolare e su quel 4-3-3 che Di Francesco è stato costretto spesso ad abbandonare a causa dell’emergenza.
Marco Costanzini
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