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Sturaro, dal Braglia alla Champions

Sturaro, dal Braglia alla Champions

Otto presenze (con due grossi infortuni) in maglia gialloblù nella stagione 2012/2013: martedì titolare contro il Real Madrid

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E' l'estate del 2012 quando il Modena svolge il ritiro a Borgo Valsugana: ci sono pochi giocatori a disposizione dell'allora tecnico Marcolin, tra cui una nidiata di giovani. Si gioca la prima amichevole contro il Giorgione e nella ripresa entra un certo Stefano Sturaro, 19 anni, ex capitano della Primavera del Genoa: tutti i presenti, pochi per la verità, capiscono subito che quel ragazzo ha una marcia in più. Personalità, corsa e piede lo rendono un centrocampista moderno. La sfortuna, però, ci mette lo zampino e nel corso di quella stagione arrivano due infortuni: prima un ginocchio fa crack, poi tocca alla caviglia. In mezzo una parentesi di 8 presenze che non fanno altro che confermare quanto intravisto in ritiro. Ma saranno quelle 8 partite le uniche in gialloblù, perché il Genoa non lo molla più fino all'arrivo della Juventus, che lo compra e dopo 6 mesi lo porta a Torino. E' qui che martedì sera ha giocato titolare nella semifinale di Champions contro il Real impressionando tutti, come quel giorno a Borgo Valsugana, solo che stavolta a vederlo c'erano milioni di persone. (gib)

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