Febbre scudetto, quando Modena alza la voce
Entusiasmo incredibile per la sfida tra Parmareggio e Trento (1-1): biglietti già esauriti per gara 3 e gara 4. Polemiche sulla prevendita
Ormai dall’ultima palla messa a terra da un glaciale Petric sono passate diverse ore, in mezzo una notte intera. Ma su tutti i social network l’impresa di gara 2 è ancora vivissima sulla pelle, nella mente e nel cuore di chi c’era. Foto, video, #hashtag bizzarri, pensieri dal Pala Panini, toni di gloriosa estasi. L’emozione e la carica sopravvivono, si autoalimentano sulla rete, sembrano diventare virali e contagiosi. Effetto e merito dei gialli, della loro impresa, ma anche e soprattutto di quello che il monumentale Antoine urla orgogliosamente essere “il Tempio del Volley”. L’amico Thomas, da sempre presenza fissa in curva, sintetizza alla perfezione su Facebook: “Chi c’era sa a cosa ha partecipato, chi non c’era non sa cosa si è perso”. Sotto alle sue parole ha pubblicato la panoramica dello straordinario Pala Panini al momento dell’ingresso in campo delle squadre. Uno spettacolo. In ogni sport ci sono luoghi unici, quasi epici. Pensiamo a Wembley, al pavé della Parigi-Roubaix, a Le Mans, a Wimbledon. Ecco, possiamo dirlo senza falsa modestia: nel volley c’è Modena e il suo Pala Panini. Gara 2 ne ha dato l’ennesima prova. E’ qualcosa che è ormai scritto in questa città, che si è forgiato nei gloriosi anni della Panini e ha superato il tempo, sopravvivendo ai momenti più bui, è un entusiasmo incondizionato e condizionante per chi sta in campo. Lorenzo Dallari, che un po’ di volley lo ha visto e vissuto, che si guarda intorno e commenta “C’è un’atmosfera veramente magica” sembra mettere la firma in calce a cotanto spettacolo. La gara inizia complicata per Modena, che sembra avere braccia che tremano per il peso di questo palazzo. Poi il match svolta, e sembra adattare la sua trama a un palcoscenico così emozionante: si gioca punto a punto in un clima infuocato (in tutti i sensi). Il muro stampato da Verhees a Lanza che vale l’1-1 fa toccare il picco di decibel, Vettori, oltre a quello delle solite teenagers, fa tremare il cuore di tutti gli altri presenti con il filotto che vale il 3° set e spacca l’incontro. N’Gapeth fa vedere cose che noi umani non potremmo immaginarci, Bruninho la asseconda, fin troppo a volte. Si arriva in volata anche al 4° set, il Pala Panini esplode sul pazzesco attacco di seconda di Petric, col sindaco Muzzarelli che salta dal suo seggiolino. Con il tremendo ace di N’Gapeth sembra fatta ma Trento resuscita ancora da due match ball che sembravano il suo requiem funebre, ricacciando il palazzo nel timore di rivivere un film già visto. Ma il killer c’è, Lorenzetti rischia e si gioca Casadei, che non indovinava un servizio da un po’. Antoine dà la sua benedizione dicendo che quel pallone pesa più di lui. Il barbuto romagnolo lo mette, eccome, il precoce Giannelli stavolta palleggia male, Bruno decide di usare l’arma letale, e Petric non perdona. Stavolta per Trento non c’è un videocheck fantasma di salvataggio, si va a gara 3 pari, per un pranzo da stomaci forti. I giocatori festeggiano e si godono gli spalti, Stoytchev, in tribuna per tutta la gara, consola i suoi e poi si ferma a guardare impassibile il pubblico, il settimo uomo di gara 2, e forse anche qualcosa in più. L’obiettivo era tornare per gara 4, missione compiuta. Ieri alle 15 aprivano le prevendite per mercoledì prossimo, alle 14 c’era già coda al Palabar, con almeno duecento persone in fila nel piazzale, sold out in poche ore. Sarà un’altra bolgia e, ancora una volta, chi non ci sarà non saprà cosa si è perso.
POLEMICHE PREVENDITA
Prevendita al massimo, già terminata anche per gara 4. Ma sui social network si accende la polemica sulla gestione della prevenita con tanta gente inutilmente in fila per ore. C’è un rischio bagarinaggio per gara 4 di mercoledì. Società e Vivaticket intervengono in merito alla prevendita per la gara con Trento di mercoledì 13 maggio: «È avvenuta nella massima trasparenza», recita una nota intendendo «con forza chiarire che non vi è interesse alcuno a favorire il 'bagarinaggio, attività certamente dannosa per tutti, società compresa. Siamo profondamente dispiaciuti di non aver accontentato tutti ma, come noto, il numero di biglietti in vendita è limitato dal numero di posti del Palapanini». «I canali di acquisto - spiega la nota - hanno funzionato a dovere; i biglietti online su Vivaticket.it (circa 500) sono stati venduti tutti in sei minuti, mentre il resto dei biglietti è stato venduto presso il Palabar sempre da Vivaticket, una società che opera da anni nel settore con la massima serietà e la massima professionalità». Modena Volley e Vivaticket intendono «fugare ogni dubbio per quanto concerne le modalità di vendita dei biglietti: a differenza di quanto denunciato sui nostri social network, la vendita, al di fuori di alcuni casi di acquisto di più biglietti contemporaneamente, si è svolta come di consueto e, quindi, con assoluta regolarità». Problemi anche a Trento. Il PalaTrento è tutto esaurito da ieri pomeriggio per gara 3. Centralino della società preso d’assalto sia dai tifosi di Kaziyski e compagni, sia da tanti modenesi. Alcuni hanno dovuto fare più di 100 chiamate per riuscire a prendere la linea, ma c'è anche chi ne ha dovute fare più di 300.
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