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l’apache della juve

Ritirata la patente a Tevez E il Boca continua a sognarlo

TORINO. Va troppo veloce, non solo in campo ma anche sulle quattro ruote. La polizia stradale in servizio al traforo del Monte Bianco ha ritirato la patente a Carlos Tevez, attaccante della Juventus....

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TORINO. Va troppo veloce, non solo in campo ma anche sulle quattro ruote. La polizia stradale in servizio al traforo del Monte Bianco ha ritirato la patente a Carlos Tevez, attaccante della Juventus. Il calciatore è stato fermato per eccesso di velocità all'interno del tunnel tra Italia e Francia dove sono in vigore strette norme di sicurezza (velocità massima 70 km/h) dopo l'incendio del 24 marzo 1999. Non è la prima volta che Tevez incorre in problemi alla guida: nel marzo 2013, quando militava nel Manchester City, era stato arrestato e rilasciato su cauzione perché guidava nonostante la sospensione della patente (il Tribunale lo aveva poi condannato ad una multa pari a 1.400 euro e a 250 ore di servizi sociali).

Patente a parte tiene banco il suo futuro, con il Boca che non vede l’ora di riabbracciarlo: «Tevez ha un contratto che lo vincola alla Juve fino al 2016 e il Boca Juniors è sempre molto rispettoso dei contratti in corso». Così Enzo Pagani, presidente di Boca Social, ente del Boca Juniors che si occupa di progetti sociali per il club argentino, sulla possibilità che l'attaccante interrompa il suo rapporto con la Juventus prima della scadenza. «Se alla fine del contratto Carlos sarà disponibile e, l'accordo sarà comune, - prosegue Pagani - il Boca è la sua casa, tutti noi vogliamo vederlo tornare alla Bombonera».

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