Dopo 12 anni Alex Pignone tornerà a correre in Nascar
Il rientro fissato a febbraio 2016 proprio a Daytona dove il pilota di Maranello incorse in un grave incidente nel 2003: «Non vedo l’ora di correre negli ovali»
Grande ritorno in Nascar nel 2016 per Alex Pignone, il pilota ligure che da tempo lavora a Maranello come istruttore di guida. La firma sul contratto è avvenuta la settimana scorsa a Reggio Emilia, e dal prossimo anno in America sul circuito ovale più famoso del mondo ci sarà anche un pilota modenese d'adozione, a gareggiare con i potenti bolidi della Nascar. «Riprenderò a correre a Daytona, un punto fondamentale della mia carriera sportiva, grazie al team GDL Racing capitanato da Gianluca De Lorenzi, Alex & Red Devil Wheel Guns sulla pista più famosa del mondo», racconta il pilota. Proprio Daytona, il famoso circuito ovale International Speedway, fu infatti teatro di un brutto incidente per Pignone nel 2003. Ma archiviato tutto, il pilota è pronto a tornare nella mischia. «Adesso tutto riparte da li -spiega Pignone- e la voglia di tornare in pista a correre non mi è mai mancata. Le Nascar sono macchine potentissime con 900cv, completamente senza elettronica e sono costruite in un modo particolare per correre ad alte velocità nei circuiti ovali. A me piacciono molto perchè mi ricordano i tanti anni della mia vita passata in sella alle Superbike». La Nascar è una serie molto amata dagli americani. «Per loro avere un pilota italiano in pista fa la differenza, e soprattutto molti miei fan in USA sono felici del mio ritorno. Poi c'è una differenza perchè io arrivo da Maranello, la città della Ferrari e della Formula 1, e per loro tutto questo ha un grande fascino. Sono molto carico, e a breve riprenderò la preparazione fisica per ritornare nei circuiti ovali». Un ritorno in pista possibile grazie anche al’azienda di Reggio Emilia Red Devil Wheel Guns guidata da Dino Paoli, e conosciuta nel mondo del motorsport e della Formula1 per i suoi avvitatori «definiti come i più veloce del mondo», aggiunge Federico Galloni, dell'azienda. «Abbiamo una grande opportunità di presenza in Nascar con un ottimo pilota ed un team di massimo rispetto - recita una nota dello sponsor. Siamo pronti per la prossima stagione Nascar che vedrà impegnata l'Italia del Motorsport in Europa con GDL Racing e negli States con Pignone». Pignone continuerà a correre in Nascar, ma tornerà anche a Maranello per continuare con il suo lavoro di istruttore di guida a bordo delle Ferrari, oltre che a stare con la sua famiglia. Ma il tempo stringe, e nel motorsport si guarda già avanti. «Dopo l'estate - assicura Pignone - inizieremo i primi test in vista della prima gara Daytona a febbraio 2016». Quella di Pignone è una storia che va dalle due ruote alle quattro. Prima l'ingresso in Superbike con la Suzuki, per passare alla Nascar, e una parentesi in Formula Indy.
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