La Juve ritrova Pogba e l’affetto dei suoi tifosi
Contro il Cagliari stadio pieno, la Corte Figc sospende la squalifica della curva Allegri: «Al Real pensiamo da domani ma a Madrid servirà un’impresa»
TORINO. Torna Pogba nella Juve che si avvicina al ritorno della semifinale di Champions. L'anticipo col Cagliari è il banco di prova per capire se il francese sarà in campo mercoledì contro il Madrid. Una festa - 50 giorni dopo l'infortunio subito col Borussia Dortmund - nella festa scudetto che i quattro volte campioni d'Italia potranno celebrare davanti ai loro tifosi al gran completo. La Corte sportiva d'appello nazionale ha infatti sospeso la chiusura della curva, decisa dal Giudice per gli incidenti del derby. «Non so ancora se dall'inizio o a gara in corso, devo decidere, ma Paul sarà della partita» assicura Allegri. Sullo sfondo, c'è il Real. Per Pogba, che punta a essere a disposizione, e per l'intera Juve. Allegri riconosce che essere arrivati «fin qui senza Paul è la dimostrazione che la società ha operato bene sul mercato» e non vuole pensare troppo al Bernabeu. «Ci penseremo da domenica o lunedì, altrimenti arriviamo già stanchi. Viviamo il momento, godiamocelo, altrimenti nella vita non si gode niente - risponde a chi gli ricorda che la Juve è a tre partite dal Triplete -. La vita bisogna che sia godereccia, altrimenti siamo sempre tristi a pensare a quello che dobbiamo fare domani». Negli ultimi giorni, i complimenti e i paragoni con altri allenatori vincenti sono stati tanti. «E fanno molto piacere - ammette il tecnico - ma per me e per la Juve è importante essere arrivati in semifinale di Champions in un'annata dove l'obiettivo era passare il girone». E invece i bianconeri sono a un passo da Berlino dove potrebbero trovare niente meno che il Barcellona: «Gioca un calcio straordinario, con quei tre indemoniati là davanti - osserva Allegri -. Ma in una sfida secca...». Sembra crederci, il tecnico della Juve, nonostante debba ancora affrontare una partita tutt'altro che scontata: «Il 2-1 dell'andata non ci dà nessun vantaggio. A Madrid dovremo fare una partita ancora migliore dell'andata». Oggi a riposo tanti big. Da Buffon a Tevez, che di non giocare dovrà farsi una ragione. «Il siparietto quando l'ho sostituito? Non me ne sono accorto - conclude Allegri a proposito dell'arrabbiatura dell'attaccante quando è uscito col Real - ma anche se fosse successo non ci sarebbe nessun problema,quello che conta è come si comporta in campo».
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