Melotti: «Disastro, chiediamo scusa a tifosi e società»
«Non c’è stata partita e ora bisogna solo pensare di salvare la stagione con la Ternana». Squadra contestata
TRAPANI. Dopo aver ascoltato le giustificate lamentele degli oltre 50 sostenitori scesi fino all'estrema punta d'Italia, Mauro Melotti riassume la storia di un match che ha regalato solo e soltanto amarezza. Una sorta di Modena non pervenuto nonostante la delicatezza di un match che metteva in palio punti salvezza. Non cerca attenuanti e nemmeno alibi il tecnico emiliano. "Dobbiamo soltanto chiedere scusa ai tifosi ed alla società. Onestamente non c'è stata partita e non solo per gli indubbi meriti di un avversario che ha giocato bene ed ha meritato il successo. Quando giochi al di sotto delle tue possibilità hai poco di che recriminare, se a ciò aggiungi che non ha funzionato praticamente nulla a cosa puoi aggrapparti? Dobbiamo essere bravi e capaci di riprenderci da una sconfitta netta nel punteggio e nel gioco. Non sarà facile ma il calendario ci propone una opportunità da non sprecare". Il tentativo di consegnare all'archivio la netta battuta d'arresto patita a Trapani è palese e Mauro Melotti chiama in causa lo spareggio salvezza che si giocherà sabato al Braglia. "Dovremo essere bravi a recuperare le forze fisiche ma soprattutto a livello mentale. Sappiamo di avere dei problemi ma possiamo e dobbiamo - ha sottolineato con forza Melotti - salvare la stagione. Oggi ci prendiamo le nostre responsabilità perché abbiamo tradito le attese dei nostri sostenitori, non siamo riusciti a recuperare dopo lo svantaggio palesando i nostri limiti offensivi. E non voglio nemmeno aggrapparmi alle deviazioni che hanno coinvolto due nostri giocatori in occasione del primo e del terzo gol. Anche questo è stato un segnale negativo ma ribadisco oggi c'è davvero poco da salvare. Onore e merito al Trapani che ha meritato i tre punti e concentriamoci sul prossimo incontro. Tutto è ancora in gioco ed abbiamo la possibilità di riscattarci agli occhi dei nostri tifosi regalando loro la permanenza in serie B". E dopo la stampa un secondo faccia a faccia con i sostenitori presenti al Provinciale. Mauro Melotti ha cercato in tutti i modi di consolarli e rassicurarli ma non è stato un compito affatto agevole. Diversi minuti ed un confronto particolarmente serrato, figlio della evidente amarezza di quanti dall'Emilia hanno affrontato una trasferta lunga e che era nata sotto ben altri auspici.
Enzo Biondo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

