Modena orribile, adesso è paura
Sorpasso Pro Vercelli e oggi si attende quello del Crotone. Con la Ternana match della vita
TRAPANI. Inaccettabile, improponibile, orribile. Il Modena scende al Provinciale di Trapani per una sfida salvezza delicatissima, ma non la gioca nemmeno. E finisce in balia degli uomini di Cosmi avanti di due gol alla mezzora con le reti di Ciaramitaro e Curiale e bravi a chiudere il match nella ripresa con una punizione di Scozzarella che mette la terza firma a una condanna pesantissima e al momento difficilissimo di Pinsoglio. Trapani al sicuro senza nemmeno faticare, per il Modena nessun tiro in porta nel primo tempo, due mezze occasioni nella ripresa a conferma di una giornata tra le peggiori di un campionato da dimenticare e in cui sarà un trionfo riuscire a mantenere la categoria. "Siamo padroni del nostro destino" ama dichiarare Melotti alla vigilia di ogni partita, ma se il Modena è questo il destino è un solo: i playout. I gialli restano ancora fuori dalla zona retrocessione, ma di due punti in attesa di Crotone-Varese di oggi, sfida che dovrebbe consentire agli uomini di Drago di effettuare un doppio sorpasso su Modena e Ternana battuta in casa dalla Pro Vercelli. Che sono divise da un punto a vantaggio dei gialli e che sabato si troveranno di fronte in un confronto diretto che lascerà un solo superstite sul terreno del Braglia.
C'è emergenza per le contemporanee assenze di Schiavone e Martinelli nel reparto centrale che praticamente è in crisi perenne, ma nel tentativo di rafforzare la zona mediana, Melotti e Pavan, ieri squalificato, compiono una mossa suicida: Rubin alto e Manfrin inserito a sinistra come ultimo uomo della linea difensiva, un treno mancino che si rivelerà un disastro e che finisce nella rimessa ancora prima di cominciare il match. Per il resto Pisoglio tra i pali, Cionek e Gozzi centrali e Calapai largo a destra. Salifu e Nizzetto sono affiancati alle spalle di Signori. A destra c'è Fedato, Granoche è il riferimento offensivo per…. nessuno. Il Trapani si oppone con un 4-3-3, ma Cosmi, a differenza di Melotti, a centrocampo gioca con un solo mediano basso, Scozzarella, due interni di ruolo, Ciaramitaro e Barillà, più Falco che parte a sinistra per poi fare in pratica il trequartista. Curiale è la calamita dell'attacco di casa supportato a destra da Nadarevic. In difesa, a protezione di Gomis, Daì, Pagliarulo, Caldara e Rizzato. Non c'è nemmeno bisogno di sottolineare il caldo sugli spalti del Provinciale, dove prendono posto anche 70 di tifosi gialloblù, e nemmeno i 35 gradi della colonnina del mercurio: il Modena è sciolto ancora prima di mettere piede sul terreno di gioco. L'impatto sulla partita dei canarini è devastante. Una squadra in balia degli eventi che avrebbe fatto meglio a dare partita vinta prima di cominciare per farsi una capatina a San Vito Lo Capo. Il Trapani fa quel che vuole, il Modena non esiste, Falco sembra il Messi dei poveri. Fase difensiva terribile, quella offensiva resta sulla lavagna del briefing tecnico. Falco ci prova due volte da fuori tanto per far capire che aria tira. Poi, al 20', indirizza un angolo sulla testa di Ciaramitaro che anticipa Gozzi e infila Pinsoglio con la collaborazione del suo ex compagno. Due mezzi tentativi dei gialli con Signori e Granoche, poca roba per intenderci, poi arriva l'altra mazzata. Ancora Falco per Curiale che controlla di petto appoggiandosi a Gozzi che lascia fare, poi si gira di destro e fredda Pinsoglio. Gran dormita, gran gol e Melotti interviene: dentro Garritano per Manfrin con Rubin terzino. Non cambia nulla, il Modena non c'è e deve ringraziare di non finire ancora sotto quando il palo respinge un sinistro terrificante di Barillà.
Nella ripresa l'atteggiamento è appena più propositivo, ma Cosmi non è un dilettante. Abbassa il Trapani e lascia fare al Modena che al 57' inserisce Ferrari per Signori. Al 74' Fedato ha la palla per riaprire il confronto quando irrompe su una respinta corta della difesa isolana mancando, però, lo specchio della porta dal dischetto del rigore. Scampato il pericolo, il Trapani al 77' chiude i conti. Scozzarella scende, Salifu lo stende e Mariani concede una punizione tutta decentrata sulla sinistra. Il destro liftato di Scozzarella, appena sporcato da Granoche, non ha sicuramente ha l'ambizione di battere Pinsoglio, ma il portierone gialloblù non è più lui e si fa infinocchiare sopra la testa. Dentro anche Acosty per Salifu, ma è finita. Anzi, a Trapani non è mai cominciata.
@PaoloVp305
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