Modena va a Trento per il break tricolore
Mezzogiorno di fuoco, una vittoria può valere lo scudetto
Mezzogiorno di fuoco per il Parmareggio Modena che oggi, alle ore 12 al PalaTrento con diretta su Rai Sport 2, scenderà in campo contro la Diatec Trentino per la gara 3 di finale scudetto. Una serie in perfetta parità sino a questo momento, con le due formazioni che hanno difeso il fattore campo vincendo davanti al proprio pubblico. Bruninho e compagni, dopo essere stati ad un passo dal violare il campo trentino in gara 1, vogliono piazzare il break spacca serie che gli permetterebbe di avere il match point mercoledì sera in casa. Ma per farlo, Modena dovrà limitare i tanti errori che hanno contraddistinto la sue serie fino a questo momento, errori che hanno spianato la strada ad una Trento solida e compatta, che sta confermando la sua straordinaria forza mentale. Il migliore in casa gialloblù nelle prime due partite è stato senza ombra di dubbio Petric, perfetto in gara 1 e fondamentale in gara 2 nei punti decisivi, tutti messi a segno. N'Gapeth, invece, ha alternato giocate da fenomeno a tanti errori che hanno compromesso alcuni parziali, ma il giocatore francese è imprescindibile per coach Lorenzetti, sia per l'efficacia in ricezione e sia per il fatto che lo schiacciatore francese può vincere una partita da solo. In questa serie, inoltre, non abbiamo ancora visto il Bruninho migliore che ha incantato tutto il popolo canarino in questa stagione.
Proprio il leader verdeoro, però, potrebbe fare la differenza visto l'insolito orario di gioco: il match prenderà il via a mezzogiorno, novità assoluta per il campionato italiano ma non per tanti dei protagonisti della partita, abituati con le proprie nazionali a scendere in campo in orari insoliti. Bruno, oltre che con la maglia della propria nazionale, nel campionato brasiliano era abituato a giocare anche alle 10 di mattina per esigenze televisive, quindi con tanta esperienza che potrebbe fare la differenza. In casa Trento sempre occhi puntati sulla coppia di bombardieri Kaziyski-Djuric, senza dimenticare la crescita costante di Solè. Ancora fuori dalla serie Filippo Lanza, dopo una stagione da protagonista.
BIRARELLI PENSIEROSO
«A Modena abbiamo buttato via una chance per indirizzare la serie in maniera importante - spiega Emanuele Birarelli, capitano di Trento - potevamo probabilmente sfruttarla meglio ma nessuno si è mai illuso di poter andare avanti 2-0 facilmente. Ci abbiamo provato, forse non giocando al 100% ma abbiamo dato quello che in questo momento avevamo. Adesso si volta pagina, si riparte da 0-0, con gara 3 che si giocherà al PalaTrento in un orario insolito ma comunque interessante proprio perché rappresenta una novità. Dobbiamo cercare di confermare il fattore campo che sin qui si è rivelato decisivo nella serie».
PRECEDENTI
Sono 52 i precedenti tra le due squadre, che vedono 31 successi trentini contro i 21 modenesi. Ai playoff le due squadre si sono affrontate 19 volte, con 11 successi di Trento e 8 di Modena. Gara 1 di finale scudetto è finita 3-2 per Trento in rimonta, mentre gara 2 ha visto il successo di Modena per 3-1 al PalaPanini.
EX GIOCATORI E QUOTE
L'unico ex di questa sfida sarà il centrale Andrea Sala, che ha giocato nelle fila trentine dal 2001 al 2003, e dal 2009 al 2011.
Per gara 3 la Snai vede favorita Trento, anche se di poco: la vittoria trentina è quotata a 1.73; mentre la vittoria di Modena è quotata 1.95 contro 1.
SESTETTI
Lorenzetti si affiderà al sestetto composto da Bruno-Vettori, N'gapeth-Petric, Piano-Verhees e libero Rossini. Stoytchev si affiderà a Zygadlo-Djuric, Lanza-Kaziyski, Solè-Birarelli e libero Colaci. Anche se salgono le quotazioni di un possibile impiego al palleggio del baby Giannelli.
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