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Castelfranco, un ko indolore e la certezza della Chezzi dinasty

Castelfranco, un ko indolore e la certezza della Chezzi dinasty

I biancogialli, già salvi, cadono in trasferta a Bellaria (4-2) Il patron: «Mi prendo qualche giorno per programmare»

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BELLARIA. Tra Bellaria e Castelfranco hanno vinto le motivazioni e di conseguenza i romagnoli. I biancogialli, che la scorsa settimana hanno archiviato la questione salvezza, chiudono dunque il campionato con una sconfitta. La partita termina 4-2 per i padroni di casa (di Cortese e Negri le reti modenesi) che così possono scacciare lo spettro dei playout nonostante la penalizzazione che era arrivata la scorsa settimana. La Virtus, il prossimo settembre, si presenterà nuovamente ai blocchi di partenza del campionato di serie D, lo farà per la dodicesima volta consecutiva (la sedicesima nella storia del club).

Al timone ci sarà ancora la famiglia Chezzi, il presidentissimo Paolo in testa: «Quella che abbiamo chiuso oggi è assolutamente stata una stagione positiva. Salvarsi in un campionato del genere non era affatto scontato, riuscirci con alcune giornate di anticipo ancora meno. L’anno sportivo, dunque, è di quelli ottimi e non solo per la prima squadra, ma anche per i ragazzi del settore giovanile che stanno facendo grandi cose». Si parla del futuro: «Come di consueto mi prendo quindici giorni per valutare bene le cose e avere alcune risposte da sponsor e istituzioni. Certo non sarà facile vista la crisi del momento attuale. Da non dimenticare, inoltre, che ormai non sono più un ragazzino». In attesa di conoscere cosa accadrà anche il tecnico Marcello Chezzi: «La precedenza va esclusivamente alle questioni societarie. Prima dovranno parlarsi i dirigenti e riorganizzare il club in vista della prossima stagione, poi ci sarà tempo anche per l’allenatore e i giocatori». Uno sguardo al campionato che si è appena concluso: «Buonissimo. Anche se dispiace per quel mese di novembre dove non siamo riusciti a raccogliere quei punti necessari per puntare a obiettivi più importanti. Il Castelfranco, assieme al Mezzolara, è l’unica società delle nostre parti che da diverse stagioni è permanente in serie D. Un aspetto che è doveroso sottolineare. Per chiudere vorrei rendere merito a Claudio Guizzardi e a Fabio Venturini, il miglior preparatore atletico e il miglior allenatore dei portieri dell’intero girone. Senza di loro anche io avrei faticato molto di più».

Enrico Ballotti

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