Il profeta Hernanes fa piangere la Lazio L’Inter resta in corsa
Il grande ex di turno castiga i biancocelesti con due gol La squadra di Pioli parte bene ma finisce la partita in nove
ROMA. Una doppietta dell’ex più atteso, Hernanes, consente all’Inter di battere la Lazio 2-1 in rimonta e restare aggrappata all’obiettivo Europa League. I nerazzurri scavalcano il Genoa e tengono il passo di Fiorentina e Sampdoria distanti 3 e 2 punti. Lazio che invece resta alle spalle della Roma di un punto nella rincorsa al secondo posto che vale la Champions League diretta. Partita dalle mille emozioni con la squadra di Pioli che parte subito forte con il gol di Candreva ma poi resta in dieci subendo il pareggio di Hernanes e nella ripresa addirittura in nove per l’espulsione di Marchetti. L’Inter prova a non vincere con Icardi che sbaglia un rigore ma nel finale trova i tre punti grazie alla zampata ancora di un rinato Hernanes. A tre giornate dalla fine la lotta per la Champions e quella per l’Europa League si fa davvero appassionante. Inizio di primo tempo tutto di marca laziale, dopo 7’ la squadra di Pioli è già in vantaggio: un rimpallo innesca la fuga di Felipe Anderson sulla sinistra, entra in area e serve l’accorrente Candreva, che di destro batte Handanovic da centro area. La reazione dell’Inter al 14’ con Icardi che, servito da Hernanes, si trova tutto solo davanti a Marchetti ma spara alto un destro potentissimo. La svolta della partita al 27’: Mauricio stende Palacio al limite dell’area, per l’arbitro è chiara occasione da gol ed espelle il difensore biancoceleste. Sulla punizione Hernanes di sinistro sorprende Marchetti ma probabilmente c’è una posizione di Medel in fuorigioco. L’ex laziale esulta e da quel momento viene fischiato dai tifosi laziali. In superiorità numerica l’Inter prende in mano le redini del match. Secondo tempo che inizia con una novità in casa nerazzurra: Mancini toglie l’acciaccato Guarin e inserisce Podolski. I nerazzurri spingono. La Lazio è costretta sulla difensiva sperando in qualche sortita di Felipe Anderson e Klose in contropiede. E non a caso è proprio il bomber tedesco, servito da Candreva, ad avere la grande occasione al quarto d’ora ma è decisivo l’intervento di Handanovic in uscita. Per la Lazio le cose si mettono male al 16’ quando Marchetti stende in area Icardi e viene espulso. Per l’arbitro è rigore che Icardi però si fa parare da Berisha entrato al posto di Klose. La squadra di Pioli si difende ad oltranza con coraggio ma al 38’ è costretta a capitolare quando Palacio serve Hernanes a tu per tu con Berisha, il brasiliano con un diagonale mancino non sbaglia e porta l’Inter in vantaggio.
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