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La strana domenica di Zaza

La strana domenica di Zaza

Fischiato, torna al gol dopo 1001’ di astinenza, esulta zittendo i suoi tifosi. Poi la pace

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Il gol, la polemica, il chiarimento. E’ un pomeriggio certo non banale quello vissuto a Cesena da Simone Zaza, di nuovo sugli scudi dopo una lontananza quasi innaturale dal tabellino dei marcatori. Anche lui, come tutti i compagni di squadra, si becca i fischi e i cori di disapprovazione dei tifosi neroverdi all’intervallo. E quando, tre minuti dopo l’inizio della ripresa e più di mille minuti dopo il suo ultimo gol, riapre la partita con una rete delle sue, segnata proprio sotto la curva dei supporters del Sassuolo, ecco quell’indice sulla bocca, a zittire il pubblico di fede neroverde. Un gesto polemico che però l’attaccante, forse pentito, sceglie di cancellare a fine gara. Non davanti ai microfoni – in zona mista Zaza sfila via veloce senza parlare con i giornalisti, sono altri i compagni selezionati per le interviste – ma direttamente coi tifosi neroverdi: c’è anche lui a prendersi gli applausi per la vittoria e la matematica salvezza sotto la curva al triplice fischio, c’è anche lui a lanciare la maglietta ai tifosi, con cui cerca di chiarirsi scambiando anche qualche battuta. Gol ritrovato, incidente diplomatico chiuso: tutto sommato, va bene così.

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