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Una citta sotto rete modena volley

Modena Volley non pervenuta alla sfida di mezzogiorno

dall'inviato Fabio Rossi
Modena Volley non pervenuta alla sfida di mezzogiorno

Va avanti di 4 nel primo set, ma se lo fa sfuggire. Trento ringrazia e vince

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TRENTO. Pallavolo di alto livello poca, e quella poca per merito di Trento, che vince, ringrazia e si porta avanti 2-1 nella serie tricolore. Delusione tanta, questa tutta di sponda Modena: sui volti dei tifosi gialloblù, eroici per come hanno invaso fin dall’alba il campo di battaglia, ma anche su quella dei giocatori, increduli per uno 0-3 che fa male, molto male, subito in una partita che avrebbe anche potuto portarli ad un passo dallo scudetto.

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Partita, per la verità, è un termine non appropriato per quanto si è visto sul parquet: a chi vi racconterà che “Ore 12 erano per tutti” rispondete pure che ogni soggetto reagisce in modo diverso quanto a bioritmi e performance all’ora di pranzo. E alcuni dei campioni di Modena lo hanno fatto nel peggiore dei modi. Fosse stata questa Parmareggio durante la stagione, non sarebbe nemmeno arrivata in finale: Petric (38% in ricezione, 25% con 3 su 12 in attacco, irriconoscibile. Come Verhees, 0 a muro, 2 su 5 in attacco. E come Bruninho che lotta come sempre, ma che non sembra avere in pugno la situazione come suo solito, servendo pochi primi tempi anche quando sarebbe stato possibile e necessario.

Dall’altra parte della rete Stoytchev schiera dall’inizio il 18enne Giannelli in regia al posto di Zygadlo e alla fine è una scelta che paga: gran coraggio, qualche palla fuori misura, ma alla prima da titolare in una finale scudetto il ragazzino cambia non perde mai la testa. Djuric e gli ace di Kaziyski e Lanza fanno il resto nei momenti che contano.

Modena, che sognava di giocare il match ball scudetto mercoledì al PalaPanini dovrà invece vincere per impattare la serie e portarla alla gara 5 di domenica a Trento, compito non facile, ma nemmeno impossibile a patto di murare di più (7-12 il bilancio in gara 4), e contrattaccare con maggior lucidità, sfruttando meglio il servizio nei momenti chiave dei set, cosa in cui Trento per ora eccelle.

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LA PARTITA

Frastuono indescrivibile, decibel oltre ogni limite. Giannelli in campo dall’inizio è l’unica novità rispetto a gara 1 e 2.

Grande equilibrio e Trento che arriva 12-11 al tempo tecnico. Errore arbitrale ai danni di Modena corretto dal video-check, interpellato più di un giudice di pace. L’invasione aerea di Giannelli e l’ace di Petric valgono la prima fuga gialloblù: Stoytchev toglie Kaziyski in ricezione e paga dazio con Petric che infierisce su Mazzone. Trento si trova 13-16 a -3, Set che pare chiuso quando Modena sale a +4. Non la pensa così Lanza: ace del 17-19, doppiato da quello del 18-19 su Petric. Dentro Kovacevic, ace anche su di lui, 19-19. N’Gapeth, da zona 2, spinge sul muro per il 20-19. Torna Petric, ma attacca out in diagonale, 22-21 Trento che vola 23-21 con ace diretto di Djuric. Ace di Vettori 23-23 che poi sbaglia battuta ed è set ball Trento. Scambio mozzafiato, chiuso da un bolide di Djuric in parallela, 25-23, 1-0.

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Secondo set. Petric subisce ace diretto da Lanza (4-6). Strappi a ripetizione. Piano, a muro, e Vettori, strepitoso, riportano avanti i gialli (7-6). L’opposto di Modena scava il break: 10-8.Time out Trento, poi Birarelli con due muri incredibili e Kaziyski, ace, mandano i padroni di casa sul 12-10 e in serie aperta di 4-0. Muro impressionante di Giannelli a 1 su Petric, 14-11. Cambio, dentro Kovacevic. Vettori attacca sull’asta 15-11. Tempo Lorenzetti. Kovacevic si fa notare: palla a terra, ace e battuta da mezzo punto, set che ricomincia con Trento che ha un solo break di vantaggio sul 16-15. Fine fuga quando Giannelli manda al massacro Lanza su una pipe murata da Vettori (19-19). Lo stesso Vettori sbaglia però a prima palla della sua partita: -2 di nuovo, ma questa volta pesante sul 19-21. Ace di Kaziyski confermato dall’ennesima richiesta di video-check, 22-19 Trento che diventa 23-19 su un altro proiettile del bulgaro. Ancora emozioni. Prodezza balistica di Bruninho per Vettori, che poi va in battuta e confeziona un tentativo di rimonta. Sul 24-23, Trento riceve male Kaziyski attacca out ma Kovacevic finisce in rete, 25-23, 2-0.

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Terzo set. Modena fugge 9-6. Trento replica e va 15-13, ancora Modena davanti: 16-15. Torna Petric per Kovacevic. Pipe per N’Gapeth che non chiude, Djuric 18-16. Finale caldo, Modena resta attaccata al punteggio con Bruninho, 20-21. Il brasiliano mura Kaziyski: 21-21. Palleggio oltre il limite di Giannnelli, graziato dall’arbitro Cesare: Trento avanti 22-21 e allunga fino al 24-21. N’Gapeth accorcia (22-24) Bruninho batte largo: 25-22, 3-0, 2-1 Trento. Mercoledì si riparte, a Modena, ma sono in tanti lasciando il palasport a dire: “Ci vediamo domenica per gara 5”.

Fabio Rossi

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