Lucchetta: «Punto su Vettori»
«Ha dimostrato di avere la testa giusta. Mi aspetto da Modena una partita da PalaPanini»
Non sparate sul pianista, anzi, non sparate su Andrea Lucchetta. Idolo delle folle pallavolistiche modenesi in campo negli Anni Ottanta (quattro scudetti targati Panini), commentatore Rai oggi, al fianco delle due voci ufficiali del volley, Alessandro Antinelli e Maurizio Colantoni: in questa veste “Lucky” si è ritrovato spesso bersaglio di critiche sulle pagine dei social network.
«Partiamo da qui? Ok, allora voglio dire a tutti i modenesi che ho scelto di lasciare libera la bacheca per tutti quelli che hanno qualcosa da dirmi, accetto tutto, ma sono, uhm... dispiaciuto? Sì, diciamo dispiaciuto quando vedo che si superano i limiti dell’educazione. Fazioso io? Schierato dalla parte d Trento? Questa cosa mi fa sorridere. In gara 3 mi sono limitato a raccontare e descrivere quanto stava avvenendo in campo».
E poi aggiunge: «Che colpa ne ho io se Kaziyski tira dall’altra parte della rete un vagone che piega le braccia a quel fenomeno vero che si è fatto sfuggire Sirci (presidente di Perugia ndr), cioè Petric, che sta facendo le fortune di Modena? Ragazzi, per darvi un’idea di quanto tenga a Modena ricordatevi che ho scelto di viverci, vi basta?».
Messaggio ricevuto. Passiamo ad altro, cioè a gara 4.
«Dico subito a tutti che sarò lì a commentarla, quindi ce la godremo insieme. Vedrete che non resteremo delusi perché questa è una serie che sembra quasi una delle “nostre” dei tempi Panini quando vincevamo in casa e poi perdevamo 3-0 a Parma».
Allora gara 5 si giocò a Modena, vinta 3-2, e non eventualmente a Trento come accadrebbe quest’anno.
«Pensiamo intanto alla partita di domani. Mi aspetto da Modena una prestazione importante, non dico dominante, ma con tutto quello che serve per prolungare ancora la serie».
Che cosa dovrà fare Parmareggio per riuscirci?
«Avere un Bruninho appena un attimo più cinico, dando magari qualche pallone in più nei momenti che contano a Vettori. Ho visto molto bene il “Vetto”, merita fiducia. Gli equilibri di Modena passano però per i posti 4 e io sono convinto che Petric tornerà ai livelli a cui l’abbiamo visto per tutta la stagione. Una gara 3 così negativa per lui è stata solo un episodio. N’Gapeth è un ragazzo intelligente e sa quando può fare spettacolo e quando invece bisogna stare sul pezzo, basta vedere la differenza di atteggiamento quando si arriva un tie break per capirlo».
Trento in gara 2, persa, ha avuto tante occasioni e non le ha sfruttate: riuscirà a procurarsele domani?
«Non credo sbaglieranno l’approccio alla gara, in fondo hanno la possibilità di vincere lo scudetto, non è una partita come le altre, Kaziyski e compagni lo sanno bene. Dipenderà molto da quello che Modena concederà agli avversari. Giannelli è bravissimo, gli ho fatto mille complimenti, ma finora ha giocato a sprazzi. Essere titolare è diverso e la gente impara a conoscerti partita dopo partita».
Fattore PalaPanini: quanto inciderà?
«In gara 2 è stato uno spettacolo, a me basterebbe vedere un colpo d’occhio così, fare meglio è quasi impossibile».
Come vive l’esperienza del del commentatore Rai?
«Ho scelto di dare uno stile diverso al mio ruolo, io racconto alla gente quello che vedo e le mie emozioni nel vivere le partite, per le analisi tecniche ci sono altri contesti, come le manifestazioni dove gioca la nazionale».
Come giudica Modena Volley ?
«Ha fatto una grande squadra e ha una presidentessa, Catia Pedrini, che ama molto condividere con i suoi tifosi quanto è possibile, come fa Sirci a Perugia. Questo secondo me è un fatto che molto positivo».
Fabio Rossi
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