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Sassuolo-Milan è anche Zaza-Destro, i goleador ritrovati

di Marco Costanzini
Sassuolo-Milan è anche Zaza-Destro, i goleador ritrovati

Entrambi nell’ultimo turno hanno rotto un lungo digiuno E in nazionale sono compagni ma rivali per una maglia

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Sassuolo-Milan, lunch match di domenica al Mapei Stadium, sarà anche Simone Zaza-Mattia Destro, la sfida nella sfida tra due centravanti che tante cose hanno in comune oltre all’essere compagni in Nazionale, ultima di queste l’aver ritrovato il gol nello scorso weekend dopo un lungo digiuno.

Nati entrambi nel 1991, a 97 giorni e 500 chilometri di distanza - Destro il 20 marzo ad Ascoli, Zaza il 25 giugno a Policoro -, i loro destini ben presto si avvicinano fino ad incrociarsi su un campo di calcio. Lombardia e Liguria, ma non solo, i luoghi d’incontro. Destro fa tutta la trafila delle giovanili dell’Inter mentre poco più in là, a Bergamo, l’Atalanta acquista un 16enne Zaza e i due mostrano di avere in comune una dote non di poco conto: segnano raffiche di gol. Spulciando gli archivi dei campionati Allievi e Primavera, ma anche quelli di prestigiosi tornei come il “Beppe Viola” e il “Viareggio”, i loro nomi si trovano sempre, così come tra i convocati nelle nazionali giovanili. Zaza debutta in A con l’Atalanta ancor prima di compiere 18 anni, cosa che al sin lì più precoce Destro a Milano non riesce. Quando poi servono aria nuova ed altri stimoli, nell’estate del 2010, è la stessa città ad offrirli: Mattia va al Genoa e lì esordisce in A, Simone viene preso dalla Sampdoria ma gioca più con la Primavera che in prima squadra. Il resto è storia recente, ancora una volta ricca di intrecci. Destro si afferma in A a Siena mentre Zaza costruisce la sua carriera partendo dal basso nella stessa regione (in C1, a Viareggio) e nella città natale di Mattia, Ascoli (in B). Poi il grande salto per uno, le maglie di Roma e Milan, e il trampolino di lancio per l’altro, Sassuolo con vista Juventus. Gerarchie che si ribaltano in azzurro, dove il neroverde è il titolare del ct Conte. Domenica Zaza e Destro saranno di nuovo uno di fronte all’altro, carichi per aver ritrovato quel loro fedele amico che sembrava averli abbandonati, il gol: Simone non segnava dall’1 febbraio, per un digiuno di oltre mille minuti, Mattia dal 16 marzo, un digiuno per loro eterno che ora è alle spalle.

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