Modena-Ternana, chi trova un gol trova un... tesoro
Sabato al Braglia i due peggiori attacchi del campionato assieme all’Entella cercano le reti decisive per la salvezza
Il 25 aprile dello scorso anno la Ternana arrivava al Braglia per affrontare un Modena lanciatissimo verso la zona playoff: la partita è semplicemente meravigliosa, un'alternarsi di emozioni epiche. Al 94' gli umbri conducono per 3-2 e Andrea Mazzarani, uno dei più criticati in stagione, decide di vestire i panni del campione e inventare un magia su punizione, siglando il 3 a 3 finale. Il boato del Braglia è da brividi, indimenticabile. Un altro passo verso i playoff di una squadra che aveva un feeling con il gol eccezionale. Dopo un anno il mondo gialloblù è finito sottosopra, con la squadra ora chiamata alla ricerca della vittoria che garantirebbe la tanto agognata salvezza proprio contro la Ternana. Ma se il gol è stato l'assoluto protagonista di quell'incontro, è difficile prevedere per sabato le stesse emozioni: si affrontano, infatti, le due squadre più sterili offensivamente dell'intero campionato. I canarini sono il secondo peggior attacco con 35 reti (al pari dell'Entella, guarda caso altra formazione in lotta per evitare i playout), quello della Ternana il peggiore in assoluto e autore finora di 32 reti. Un dato statistico difficile da prevedere ad inizio stagione per entrambe le squadre viste le rose a disposizione dei tecnici. Modena e Ternana, però, sono arrivate a questa situazione in maniera diversa. Gli attaccanti di Tesser hanno fatto la loro parte: Ceravolo e Avenatti 10 gol a testa, Bojinov 5. Quello che è mancato agli umbri è stato il contributo del resto della rosa, basti pensare che sono soltanto tre gli altri giocatori andati a segno: Gavazzi e Viola due volte, Falletti una. Tutti gli altri sono fermi al palo. Nel Modena, al contrario, l'unico ingranaggio che ha funzionato in attacco è stato Granoche, vicecapocannoniere del torneo con 18 reti: poi il vuoto alle sue spalle fino ai 3 gol a testa per gli acquisti di gennaio, Fedato e Garritano. Rispetto alla Ternana, però, altri otto giocatori sono andati a segno due o una volta. La sostanza, però, non cambia e i due attacchi non hanno mai ingranato le marce più alte. Sabato si troveranno di fronte due squadre finora incapaci di fare male all'avversario, il Modena, tuttavia, dovrà riuscire a superare questo suo difetto congenito perché ha l'assoluta necessità di vincere per evitare un finale al cardiopalma all'ultima giornata a Latina. Sperando che la difesa dimentichi le defaillance di Trapani e torni ad essere il solito fortino invalicabile. Ne va di una stagione.
Giovanni Balugani
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