Sassuolo, oltre a Zaza e Berardi c’è un altro capitale
Se per i 2 gioielli potrebbero arrivare 30 milioni nelle casse Kurtic, Laribi, Falcinelli e Pavoletti ne possono garantire 10
Il Sassuolo riprende in mano la calcolatrice, non più per fare calcoli sulla salvezza aritmetica ma per tuffarsi sul mercato. I neroverdi potranno costruirsi un autentico tesoretto non solo in virtù delle cifre già fissate per le eventuali cessioni di Zaza e Berardi alla Juventus, 30 milioni in tutto, ma anche grazie al considerevole numero di giocatori che inizia a vantare in giro per l’Italia, tutti in prestito: la cessione di questi ultimi, infatti, potrebbe portare nelle casse del club più di 10 milioni. Chiaro che un proprietario facoltoso come Squinzi non punti su plusvalenze nella sua ambiziosa politica alla guida del Sassuolo in serie A, ma la possibilità di usufruire di questo “salvadanaio” non fa certo male, anzi. Sono quattro i giocatori che potrebbero regalare al Sassuolo entrate molto importanti la prossima estate: il primo è Kurtic, che la Fiorentina potrà interamente riscattare versando una cifra di 5 milioni, mentre uno in meno (dunque 4) è il riscatto che potrà pagare il Genoa per portare a casa Pavoletti, altro pezzo pregiato messo sul mercato dai neroverdi. Si sta parlando di diritto di riscatto, non di obbligo, dunque è bene sottolineare che i due giocatori potrebbero rientrare alla base, ma il loro valore resterebbe assai simile e l’interesse di club di serie A non manca. Scendendo di categoria, il Sassuolo gongola anche per quanto dimostrato da Laribi a Bologna: i felsinei potranno riscattarlo a giugno per 1,5 milioni, ma in questo caso i dirigenti neroverdi hanno fissato un controriscatto ed eventualmente lo eserciteranno, consapevoli di quanto sia lievitato il valore del trequartista italo-tunisino. In prestito secco al Perugia c’è poi Falcinelli, per il quale ci sono già pronte offerte di diversi club di B. (m.c.)
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