Granoche: «Modena, tanta sofferenza merita la salvezza»
«È stato un anno tribolatissimo, ma contro la Ternana ci faremo trovare pronti: l’obiettivo non deve sfuggire»
A Pablo Granoche non era mai successo in carriera di giocarsi un campionato in 180 minuti, anzi nel caso del Modena verrebbe da dire in 90. Una stagione intera condensata in una sola partita, in cui bisogna farsi trovare pronti.
E il Diablo, pur non avendo mai affrontato una situazione simile, è consapevole che il primo aspetto da curare è quello mentale, perché sbagliare l'approccio sarebbe letale. Lui, insieme agli altri più anziani del gruppo, è sicuramente il termometro migliore per misurare il livello di tensione del gruppo: «Stiamo bene, ho visto la squadra allenarsi in settimana con la giusta serenità, senza picchi di nervosismo o di deconcentrazione. Abbiamo chiesto alla società di andare in ritiro proprio per prepararci al meglio dal punto di vista mentale. Poi è normale che da qui al fischio d'inizio l'adrenalina inizierà a salire, ma sento che c'è lo spirito giusto per affrontare quello che a tutti gli effetti è uno spareggio».
E ciò che il cervello comunicherà ai muscoli sarà fondamentale: «Se andassimo in campo con l'ansia di trovare la rete sbaglieremmo. Ce lo ha insegnato la partita con il Carpi, dove per la troppa foga di passare in vantaggio ci siamo trovati sotto in contropiede e quando vai sotto tutto diventa più difficile. Per questo dovremo avere la pazienza di trovare il gol senza sbilanciarci e con la consapevolezza che la rete decisiva si può trovare anche alla fine del match».
Questa vittoria il Diablo la vuole a tutti i costi: «Ce la meritiamo. Il gruppo si merita di chiudere il campionato con la salvezza per tutto quello che abbiamo passato in stagione. E poi se la meritano i nostri tifosi. A Trapani erano delusi, amareggiati per una prestazione orrenda e avevano ragione - "abbiamo giocato di m..." aggiungerà poi a microfoni spenti -, ma sono sicuro che domani saranno al nostro fianco. In questo momento una caccia alle streghe sarebbe deleteria, ora c'è solo bisogno di restare compatti».
Delle statistiche o di quello che è stato Granoche non vuole parlare: «Noi e la Ternana segniamo poco, pochissimo: è innegabile, ma tutti questi fattori adesso non contano più niente. Quello che è successo prima deve essere cancellato, perché domani è una finale e di fronte ci sarà una squadra che si trova nella stessa nostra situazione, daranno tutto per ottenere la salvezza e noi dovremo fare ancora meglio. Solo questo conta».
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