Gazzetta di Modena

Sport

Una citta sotto rete modena volley
pallavolo

Modena è tornata la regina del volley

di Francesco Cottafava
Modena è tornata la regina del volley

Coppa Italia, qualificazione in Champions, secondo posto in campionato e un pubblico unico in Italia

3 MINUTI DI LETTURA





E' stata una stagione quasi perfetta quella che ha concluso mercoledì sera Modena Volley. Per renderla epica è mancata la ciliegina sulla torta, ovvero lo scudetto. Uno scudetto che era nelle corde del Parmareggio dopo il raggiungimento della finale, un tricolore alla portata dell'eccellente rosa della formazione gialloblù. Modena, tecnicamente parlando, era superiore ai rivali trentini, ma come ha ripetuto spesso il tecnico Lorenzetti nel corso dell'anno, non sempre vincono i più forti ma a volte vincono i più bravi. E Trento è stata più brava meritando lo scudetto, come dimostra il fatto che quella trentina è l'unica squadra che in questa stagione è riuscita a vincere al PalaPanini; ma ciò non toglie che Bruninho e compagni hanno portato a termine una stagione eccezionale, una stagione che si è conclusa con il trionfo in Coppa Italia, con l'ingresso in Champions League e un ritorno prepotente nell'olimpo della pallavolo italiana.

TRIONFO IN COPPA

Il momento più bello della stagione è stato il successo nella final four di Coppa Italia a Bologna, davanti a tantissimi tifosi modenesi in visibilio dopo la conquista del prestigioso trofeo che mancava nella bacheca gialloblù da 17 anni. Una Coppa Italia che ha visto anche i picchi di gioco più scintillanti del Parmareggio, che ha ammaliato tutti i fans del grande volley con alcune partite d'antologia. Una Coppa Italia che ha fatto riprovare l'ebrezza della vittoria a Modena dopo lunghi anni di buio, una vittoria che potrebbe aver aperto un ciclo importante.

RITORNO IN CHAMPIONS

Altra conquista sensazionale da parte della società del presidente Pedrini è stato l'accesso alla prossima Champions League. La competizione europea più prestigiosa sentiva la mancanza della squadra geminiana, che si è meritata sul campo la partecipazione. Una vetrina internazionale fondamentale per riportare definitivamente il marchio di Modena agli antichi splendori, quando la città della Ghirlandina sotto rete dominava in Italia ed in tutto il mondo.

SQUADRA DEL FUTURO

I tifosi di Modena hanno ancora negli occhi i magici cicli che le squadre targate Panini o Daytona sono riuscite a costruire, dei cicli entusiasmanti costellati di vittorie. La storia adesso si può ripetere, perché il sestetto gialloblù ha tutte le carte in regola per rievocare quegli antichi fasti. Il direttore generale del Parmareggio, Andrea Sartoretti, ha costruito una squadra futuribile, ricca di giovani promesse blindate da contratti pluriennali. Una mossa lungimirante che dovrebbe aver assicurato un futuro brillante a questa formazione, che con qualche innesto di spessore potrebbe già diventare il prossimo anno una delle big in campo europeo.

FEBBRE GIALLOBLÙ

La passione per la pallavolo a Modena è sempre stata fuori dal comune. Anche nei momenti più difficili il popolo canarino ha sempre riversato sulla squadra modenese un amore incondizionato. Ma in questa stagione, se possibile, i tifosi si sono superati: entusiasmo alle stelle per la finale scudetto, che ha fatto registrare due sold out da record: i biglietti per gara 4 sono stati bruciati in poco più di due ore. Un affetto che si è fatto sentire anche in trasferta e che ha creato coreografie meravigliose che hanno fatto emozionare tifosi e giocatori. Il pubblico è stata la freccia in più nella faretra di Modena Volley, la grande differenza che intercorre tra Modena e tutte le altre piazze dove è presente la pallavolo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google