Sassuolo, la parola a Squinzi
Il patron oggi a Reggio inizia a progettare il futuro. Da sciogliere il nodo Di Francesco: si riapre la pista Fiorentina
Sassuolo-Milan è anche se non soprattutto la partita del cuore di Giorgio Squinzi. Il patron dei neroverdi, tifosissimo dei rossoneri, per l’occasione ha deciso di concedersi un weekend speciale tra Reggio Emilia e Sassuolo che inizierà questa mattina, quando al Mapei Stadium presenzierà da padrone di casa al 5° convegno Centro Ricerche Mapei (“Mapei Sport e Ricerca: il monitoraggio alla base della Prestazione”) e sarà protagonista di una tavola rotonda sul tema “Test di Valutazione, moda o scienza?” assieme ad ospiti d’eccezione del calibro di Claudio Ranieri, allenatore di calcio, Cadel Evans, ex ciclista, e ai tecnici di Sassuolo Calcio e Pallacanestro Reggiana, Eusebio Di Francesco e Massimiliano Menetti. Un antipasto in vista del lunch match di domani, che si godrà dalla tribuna, ma anche di una settimana nella quale molto si saprà sul futuro dei neroverdi: proprio oggi, infatti, Squinzi si accorderà con Di Francesco e con Nereo Bonato per incontrarsi a Milano tra alcuni giorni e gettare le basi del Sassuolo che verrà. Gli scenari, allo stato attuale delle cose, non sono scontati. Il tecnico ha un contratto fino al 2016, ma ci sono un paio di nodi da sciogliere: legati a lui, cioè se intenda restare (la Fiorentina è pronta a rifarsi sotto dopo lo screzio tra Montella e la piazza, ndr) e lo faccia con motivazione, non per assenza di altre offerte, ma pure legati al patron, rimasto un po’ deluso dal girone di ritorno del Sassuolo. La risposta potrà darla solo il summit milanese. (m.c.)
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