Gazzetta di Modena

Sport

Juve insaziabile, anche l’Inter si arrende

Juve insaziabile, anche l’Inter si arrende

Sblocca Icardi in avvio, Marchisio pareggia dal dischetto prima dell’ennesima stoccata vincente firmata Morata

2 MINUTI DI LETTURA





MILANO. Pomeriggio amaro per Massimo Moratti che nel giorno del suo 70esimo compleanno aveva chiesto una prova di carattere e la vittoria alla sua Inter contro la Juve. E invece i nerazzurri escono sconfitti 2-1 a San Siro regalando di fatto entrambe le reti ad una compagine bianconero con la testa alla finale di Coppa Italia e a quella di Champions League ma che ha dimostrato di avere una rosa all’altezza in tutti i suoi elementi.

E dire che per l’Inter le cose si erano messe subito bene con il gol di Icardi, poi il retropassaggio sbagliato di Medel da cui nasce il rigore di Marchisio e poi la papera di Handanovic sul gol di Morata condannano i nerazzurri alla sconfitta davanti al presidente Thohir venuto dall’Indonesia per stare vicino ai suoi ragazzi nella fase cruciale della stagione. I ragazzi di Mancini devono ora fare il tifo per un passo falso di Fiorentina, Samp e Genoa per restare aggrappati al sogno che si chiama Europa. Juve che continua a ridere anche senza alcuni pezzi da 90 rimasti a Torino.

Nel primo tempo i nerazzurri comandano il gioco e dopo 9’ passano in vantaggio con una zampata vincente di Icardi su un destro potente di Brozovic dal limite dell’area. Nel finale di prima frazione un regalo di Medel lancia Matri verso la porta di Handanovic ma Vidic lo stende. Per l’arbitro è rigore che Marchisio trasforma spiazzando Handanovic.

Nella ripresa nella Juve entra Pogba per Pereyra, mentre Mancini manda in campo Podolski per Brozovic. Dopo un tentativo di testa di Icardi sul fondo, al 37’ è la Juve a passare in vantaggio con un destro dal limite di Morata non irresistibile che Handanovic si fa clamorosamente sfuggire. Meritato il gol per lo spagnolo, che poco dopo sfiora anche la doppietta con un colpo di testa di poco fuori. Per l’Inter è notte fonda, nerazzurri hanno l’occasione immediata per pareggiare ma un super Storari si oppone due volte alle conclusioni ravvicinate prima di Palacio e poi su Icardi. Finale amaro per l’Inter che esce tra i fischi di San Siro e deve dire quasi certamente addio all’Europa League. La Juve adesso ha in testa l’obiettivo Coppa Italia. La finale di mercoledì con la Lazio può portare al secondo titolo stagionale. Il tutto prima di tuffarsi nella gara di Berlino del 6 giugno contro il Barcellona per la Champions League.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google