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rugby. un calendario da collezione

E i Veterans sbarcano nel mondo dell’arte

E i Veterans sbarcano nel mondo dell’arte

Non è facile trovare un punto di contatto tra le pennellate di Rembrandt e gli ingaggi in mischia chiusa. Ancora più difficile pensare ad un Gesù caravaggesco interpretato da un mediano di mischia....

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Non è facile trovare un punto di contatto tra le pennellate di Rembrandt e gli ingaggi in mischia chiusa. Ancora più difficile pensare ad un Gesù caravaggesco interpretato da un mediano di mischia. Difficile, ma non impossibile per i Veterans modenesi e per Maurizio Marsigli, un fotografo appassionato di pallaovale, autore del calendario "Mettersi in gioco è un'opera d'arte": «In occasione del cinquantenario della società, – spiega Marsigli, presenza fissa a bordo campo nelle gare a Collegarola del Modena Rugby 1965 – i ragazzi mi hanno contattato perché volevano fare un calendario. Ho pensato di uscire dagli schemi classici. Ho proposto di riprodurre alcuni capolavori dell’arte, mettendo gli stessi Veterans al centro della scena, con qua e là dei riferimenti al rugby. Circa cinquanta Veterans hanno partecipato ai quadri, mentre ai costumi ci ha pensato mia moglie. A lavoro finito posso dire di essere molto soddisfatto». Presentato oggi alle 19 al Ristobar Terzo Tempo di Collegarola, il calendario parte da giugno e si conclude a maggio, con loghi, maglie e palloni ovali dentro a capolavori come “La morte di Marat” di Jacques-Louis David, “Davide e Golia” di Caravaggio e “Lezione di anatomia” di Rembrandt. «Abbiamo voluto celebrare mezzo secolo di Modena Rugby in modo divertente e creativo, – conclude l’autore – guardando il rugby e i suoi simboli da una prospettiva completamente diversa».

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