Gazzetta di Modena

Sport

Sassuolo Calcio

Sassuolo-Pescara «messa in vendita per 150 mila euro»

Sassuolo-Pescara «messa in vendita per 150 mila euro»

Tentativo fallito di combine per la partita Coppa Italia: «È una Ferrari...» - dicevano gli scommettori

3 MINUTI DI LETTURA





di Alessandro Sgherri e Matteo Guidelli (ANSA)

«.. la cosa .. sui 150 .. tieni presente che è .. oh lo sai... Ferrari... quindi non è che stiamo parlando di..». Non si riferiva ad auto di lusso il direttore generale «di fatto» della Pro Patria Mauro Ulizio mentre al telefono, senza sapere di essere intercettato dalla squadra mobile di Catanzaro, parlava con Fabio Di Lauro, l'ex calciatore e imprenditore, indicato dagli inquirenti come l'unico rappresentante in Italia degli interessi dei «signori» delle scommesse dell'Est Europa. La «Ferrari» in questione era la combine della partita di Coppa Italia tra Sassuolo e Pescara. Di questo gli inquirenti della Dda di Catanzaro sono certi. Come sono certi che la partita sia stata truccata, anche se non ne hanno le prove. Per la Dda, comunque, è la conferma delle mire dell'organizzazione su partite di «categoria superiore» a quelle di Lega Pro in cui normalmente operano. Ulizio paragona l'incontro ad una fuoriserie per invogliare l'amico a coinvolgere i «compari» stranieri, quelli in grado di tirare fuori centinaia di migliaia di euro per aggiustare le partite. E Di Lauro capisce subito la bontà dell'offerta, tant'è che si attiva subito per coinvolgere lo sloveno Uros Milosavljevic, proponendo l'acquisto dell'incontro per 100-150 mila euro e sottolineando come si trattasse di un affare molto più remunerativo delle combine sulla Lega Pro. Dalle intercettazioni emerge l'interesse del gruppo estero che però vuole garantita una quota alta per rientrare dei soldi spesi per la combine. E Di Lauro si affretta a spiegare che «se loro ti danno una quota a 5 o 6 certo che conviene, capito?... loro bastano che puntano 100 mila, ne prendono 500». L'affare poi salta perché gli sloveni non riescono ad arrivare in Italia in tempo per problemi di maltempo, ma Ulizio, scrive il pm nel decreto di fermo, «aggiornava il socio d'affari Carluccio sulla trattativa che aveva aperto con Di Lauro per la vendita della combine.

TENTATIVO FALLITO Nel mirino dello scandalo del calcioscommesse anche una gara di Coppa Italia tra Sassuolo e Pescara, con un tentativo di combine poi fallito. Tra i coinvolti Mauro Ulizio e Massimiliano Carluccio, soci occulti e direttori «di fatto» della Pro Patria, e Fabio Di Lauro, ex calciatore, commerciante, scommettitore. Non viene citato il ds dell'Aquila Calcio, Ercole Di Nicola, che, però, lavorava a stretto contatto con gli indagati e nei mesi scorsi era stato dato come vicino a diventare dirigente del Pescara. «Il 2 dicembre 2014 - si legge nell'ordinanza - si disputava la partita di calcio valevole per la Coppa Italia, tra il Sassuolo, squadra militante nella serie A, e il Pescara, compagine della serie B. Di Lauro prendeva contatti con il duo Ulizio e Carluccio apprendendo che questi avevano messo in vendita l'incontro tra il Sassuolo e il Pescara al miglior offerente e non perdeva l'occasione per avvertirne i 'comparì stranieri già emersi nel corso della presente indagine, Uros Mirosavljevic e soci». Il giudice avverte poi che «nonostante la solerte mediazione di Di Lauro, l'affare tra gli stranieri e la coppia Ulizio/Carluccio non si realizzava ma i due gestori occulti del Pro Patria, mettendo in vendita l'incontro di Coppa Italia per una cifra pari a 150.000 euro, non potevano non essere forti della combine della partita, che avevano di certo già imbastito promettendo lauti compensi a qualcuno dei partecipanti all'evento sportivo, che fosse del Sassuolo o del Pescara». «Dalle intercettazioni relative all'incontro Sassuolo- Pescara - scrivono gli investigatori - si evince che entrano in gioco una serie di accordi e trattative che daranno luogo poi alla combine Cremonese-Pro Patria e ad altre successive».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google