Gazzetta di Modena

Sport

Bonacini: «Lotito? Ci siamo stretti la mano»

di Enrico Ballotti
Bonacini: «Lotito? Ci siamo stretti la mano»

Ieri il patron biancorosso a Roma all’assemblea della Lega Serie A: «Un bel primo giorno di scuola»

3 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Ultimo giorno di serie B e primo giorno di serie A, tutto questo in poco meno di 24 ore. Niente male. Quello di ieri, per il Carpi, non è stato un venerdì come gli altri.

I biancorossi di Castori, in serata, si sono portati a casa la coppa “Ali della Vittoria” riservata ai vincitori della cadetteria; nel pomeriggio invece era toccato a Stefano Bonacini fare il suo “esordio” nella massima categoria del nostro calcio. A Roma, infatti, era in programma l’assemblea ordinaria della Lega di serie A alla quale la società di via Marx ha preso per la prima volta parte nelle vesti, almeno in questa circostanza, di uditore. Grande accoglienza e applausi scroscianti riservati a mister Gaudì che ha avuto così modo di conoscere i colleghi che lo attenderanno nel prossimo campionato. Ovviamente presenti tutti i vertici del calcio nostrano e tutti i numeri uno delle società di serie A. All’appello non poteva mancare quel Claudio Lotito che, poche settimane fa, aveva espresso frasi poco “carine” all’indirizzo dei biancorossi. Bonacini ha avuto modo di confrontarsi pure con il numero uno della Lazio che, ricorderete, sperava di non ritrovarsi nella massima serie con il duo Carpi-Frosinone: «Ci siamo stretti la mano - sono le parole del patron carpigiano -, è stato un saluto cordiale nel quale lui ha avuto modo di spiegare le sue motivazioni. Non abbiamo problemi con nessuno, per il Carpi problemi zero…».

Archiviato quello che, sicuramente, era l’argomento più interessante, si torna poi all’accoglienza riservata prima della riunione presieduta da Maurizio Beretta: «Ci hanno tributato un applauso di benvenuto nella Lega di serie A. Diciamo che è stato un bel “primo giorno di scuola” (ride, ndr)».

Detto del pomeriggio non si può non parlare della serata di gala nella quale il Carpi ha recitato il ruolo di protagonista. L’ultima passerella dei ragazzi di mister Castori che poi hanno avuto modo di festeggiare nuovamente alla presenza di Andrea Abodi: «Ci dispiace lasciare il nostro presidente – sorride Bonacini che assiste alla partita seduto proprio al fianco del massimo esponente della B -, a parte gli scherzi siamo felici di ricevere questa Coppa che resterà un segno tangibile della nostra grande vittoria».

Il Carpi entra così in un ristretto palmares dove figura pure la Juventus che da sempre è la squadra del cuore del patron: «Vero, bene dai…».

Dalla festa si passa poi alle note meno simpatiche. Da tempo, in particolar modo nelle ultime settimane, impazza la questione “Cabassi” con i biancorossi, salvo sorprese, saranno costretti a giocare la serie A al “Braglia” di Modena. Bonacini, che nei giorni scorsi ha avuto un incontro con il sindaco geminiano, non vuole entrare nei dettagli di questo spinoso e discusso argomento: «Non parlo dello stadio…».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google