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Ginnastica, finali di serie C Cento squadre alle Ferraris

Ginnastica, finali di serie C Cento squadre alle Ferraris

Organizza l’evento la Panaro, che con due squadre lotta anche per il titolo Il presidente Anglani: «Vogliamo festeggiare con Modena i nostri 145 anni»

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Torna a Modena un grande appuntamento con la ginnastica e a portarlo in città è ancora una volta la Panaro, gloriosa società geminiana che oggi e domani, per il quarto anno consecutivo, organizzerà presso la palestra delle scuole Ferraris il campionato nazionale di serie C di ginnastica artistica maschile. Saranno ben 100 le squadre al via della manifestazione, per un totale di quasi 500 atleti under 14 in gara: tra queste, due compagini della Panaro, ambiziose e vogliose di conquistare “in casa” piazzamenti prestigiosi. La formula prevede una fase di qualificazione dalle 9 di oggi fino a domani mattina, prima della finalissima per il titolo in programma nel pomeriggio tra le 20 squadre che avranno conseguito i migliori punteggi.

«Per il quarto anno abbiamo voluto ospitare questo evento – ha raccontato il presidente della Panaro, Fedele Massimo Anglani – con l’obiettivo di coinvolgere la città e festeggiare assieme anche i 145 anni dalla nascita della società. Radicamento nel territorio e legame con la nostra gente sono da sempre segni distintivi della Panaro, che per la ginnastica è storia e tradizione, avendo contribuito a dar vita al movimento sportivo nazionale e vantando ancora oggi il maggior numero di atleti alle Olimpiadi sia per numero di partecipazioni, 12 edizioni dei Giochi, che di medaglie, 8 d’oro e 3 di bronzo. Basta citare Alberto Braglia per spiegare meglio di ogni altra cosa questo legame indissolubile tra Modena, Panaro e ginnastica italiana».

Negli ultimi anni la Panaro ha vissuto un periodo di rinnovamento che oggi inizia a dare i suoi frutti, ben visibili anche grazie alle due squadre in gara nella finale di serie C di ginnastica artistica maschile: «Il nostro vivaio sta crescendo – ha continuato Anglani – e non nascondo che ci presentiamo a questa manifestazione con le giuste aspettative. Sarebbe bello portare entrambe le nostre squadre tra le prime 20, dunque nella finalissima, proprio a Modena. Quanto stiamo ottenendo dalla valorizzazione del nostro vivaio, non solo nella ginnastica ma anche in scherma, wushu, jujitsu, judo, karate e lotta, è risultato e merito dei continui investimenti fatti dalla società, a livello tecnico ma anche infrastrutturale, in un periodo economicamente difficile, con il contributo fondamentale di volontari che permettono la realizzazione di eventi come quello di questo fine settimana e alla Panaro – con i suoi 800 soci – di veder ancora riconosciute le sue caratteristiche di eccellenza in ambito locale e nazionale». (m.c.)

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