El Diablo Granoche, re del gol della B e del Modena Calcio
Ha chiuso sul trono a quota 19 in compagnia di Catellani e Cocco. E la storia gialloblù gli assegna un posto d’onore
Modena nel Purgatorio del play out (con vista sull’Inferno), il Diablo in Paradiso. Nella storia della società gialloblù può verificarsi anche questa contraddizione in termini e che la squadra rischi la retrocessione pur avendo il capocannoniere del campionato. Con la rete di Latina, Granoche ha infatti conquistato il titolo di attaccante principe della serie B 2014/’15, pur dovendolo dividere con Cocco del Vicenza e Catellani dello Spezia. E’ vero che l’uruguagio ha segnato i suoi 19 gol in 41 partite, e gli altri due, rispettivamente, in 36 e 37 gare, ma, dato statisticamente forse più importante, li ha firmati in una squadra alquanto… stitica. Il Modena ha sì la quarta difesa del torneo, ma ha pure il penultimo attacco con 37 reti all’attivo, mentre il Vicenza di Cocco ne ha totalizzati 44 e lo Spezia di Catellani ben 59. Insomma, una vera impresa, un’impresa Diabolica (c’è da stupirsi?), quella di Granoche. Il quale solo in un anno e mezzo si sta ritagliando un posto di sempre maggior rilievo nella storia ultracentenario del Modena. Solo un altro attaccante gialloblù, come Granoche (19 su 37), ha segnato più della metà dei gol della sua squadra. Ma per trovarlo bisogna risalire addirittura alla stagione di B 1933/’34, quando Galli Remo firmò 32 dei 57 gol dei gialli. Mai più una punta del Modena era stata capace di realizzare questo exploit, nemmeno quelle di stagioni lontane, come Brighenti I (21 su 73), Frutti (21 su 44) e Sentimenti III (24 su 74). E neppure i bomber più forti dell’ultimo decennio, quali Bucchi (29 su 59), Bruno (18 su 54), Ardemagni (23 su 52) e Babacar (20 su 65). Il Diablo inoltre riporta a Modena il titolo di capocannoniere, una vera rarità all’ombra della Ghirlandina: basti pensare che, prima di lui, avevano conquistato il titolo solo altri cinque giocatori gialloblù: Galli Remo nel 1934, Sentimenti III nel 1941, Spelta nel 1971 e Bucchi nel 2006. A questi, tutti capocannonieri in tornei di serie B, va poi aggiunto Sauro Frutti, che si aggiudicò il titolo in C1 (1986). Una curiosità: a parte Galli, Frutti e Bucchi, gli altri due, come il Diablo, furono capocannonieri in coabitazione, Sentimenti con Gei e Spelta con Magistrelli. Dal passato remoto al passato presente. Il peso dei gol di Granoche è stato determinante per il campionato del Modena: ha segnato in 15 gare, 7 delle quali sono state vinte, 5 pareggiate e 3 perse. Nelle altre 27 partite, i gialli, senza il contributo dei suoi gol, sono riusciti ad andare a rete solo in 9 gare, vincendone 3. Insomma, parafrasando uno spot pubblicitario di qualche tempo fa, niente Diablo, niente party. Ora però, se alla squadra viene chiesto l’ultimo sforzo, dal Diablo ci si aspetta l’ultimo, decisivo, colpo di coda.
Claudio Romiti
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