Sassuolo, un tris storico firmato da Magnanelli
Il 1º gol in A del capitano vale la 3ª vittoria di fila, striscia record neroverde
Partita inutile? Nient’affatto, il Sassuolo e Francesco Magnanelli riescono a dare un senso alla sfida del Friuli tra due squadre senza obiettivi di classifica. Il Sassuolo si è regalato la terza vittoria consecutiva, un filotto mai realizzato nelle due stagioni in serie A. E a griffare questo record è stato un bel diagonale di Magnanelli, capitano e bandiera neroverde, al primo gol della carriera nella massima serie. Una gioia che il Puma si è strameritato in attesa che la società gli rinnovi il contratto in scadenza. Quello andato in scena al Friuli è stato un match equilibrato, forse la punizione è eccessiva per l’Udinese ma il Sassuolo non ha rubato nulla. Il tiro da fuori area di Magnanelli al 70’ ha schiodato uno 0-0 che aveva resistito alle occasioni costruite da una parte e dall’altra. Pareggio preservato dai riflessi di Consigli su inzuccata di Danilo (palla sulla traversa) e da un salvataggio in acrobazia di Cannavaro su pallonetto di Di Natale. Anche i neroverdi hanno avuto le loro belle chance per passare soprattutto con Zaza ma, a mettere i bastoni tra le ruote, ci si sono messe l’imprecisione dell’attaccante e la bravura di Scuffet. Senza dimenticare un paio di rigori reclamati: dal Sassuolo per un sospetto contatto Allan-Berardi e dall’Udinese per un presunto tocco di mano in area di Peluso. Alla fine c’è voluta la stoccata di Magnanelli, alla prima marcatura in serie A dopo 56 presenze sul massimo palcoscenico del calcio italiano. Un gol che rappresenta il coronamento di una carriera per l’uomo simbolo del Sassuolo, in neroverde dal 2005 e protagonista dell’esaltante scalata partita dalla C2. La rete segnata dal capitano ieri al Friuli consente al Sassuolo di timbrare il miglior filotto di vittorie da quando è in serie A (tre) e migliora ulteriormente la classifica che ora vede i neroverdi a ridosso del decimo posto, piazzamento più consono al valore della squadra. Dopo il gol di Magnanelli l’Udinese ha tentato una confusa reazione, resa vana anche dall’espulsione per doppia ammonizione di Guilherme. Festa grande per il Sassuolo - che ha pure sprecato diverse palle per il raddoppio in contropiede - e tanti fischi per Stramaccioni e la sua Udinese.
Vinta la partita del Friuli, questa settimana se ne apre una più importante e riguarda il futuro. Intanto si attende l’annuncio ufficiale della prosecuzione del rapporto con Eusebio Di Francesco. Il tecnico ha sciolto le riserve, avanzando le sue richieste sul mercato per costruire un Sassuolo più competitivo e in grado di lottare per l’Europa League. Se la società darà il via libera a queste operazioni si preannuncia un’estate movimentata. Sì, perchè nelle intenzioni di tecnico e dirigenza il Sassuolo cambierà molto, a partire dal tridente dove oltre a Zaza, stando alle ultime dichiarazioni di Allegri, la Juventus potrebbe decidere di riscattare anche Berardi mentre Sansone vorrebbe tornare in Germania. Ma anche negli altri reparti ci saranno parecchie novità tra acquisti, cessioni, giocatori a fine contratto che saluteranno e qualcuno che potrebbe rientrare (Pavoletti). Dunque tanta carne al fuoco e qualcosa cambierà anche nell’organigramma societario.
@Star_70_
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