Sassuolo, Magnanelli sempre più uomo simbolo
Serie A. Con il gol realizzato ad Udine il capitano ha segnato in tutte le categorie Ma dopo 10 stagioni non ha ancora trovato l’accordo economico per il rinnovo
Non poteva esserci vittoria più bella se non quella firmata dalla prima rete in serie A di capitan Francesco Magnanelli, anche per scrivere un’altra pagina di storia del Sassuolo. Il Puma ad Udine ha permesso ai neroverdi di raggiungere un nuovo record, quella terza vittoria consecutiva mai conquistata nella massima categoria, ma soprattutto si è fatto il regalo più bello nel giorno del suo ritorno in campo da titolare dopo due mesi ai box per infortunio e una breve apparizione nel finale della sfida vittoriosa con il Milan. Sempre più bandiera, Magnanelli, a Sassuolo dall’estate del 2005 e oggi giunto quasi al termine della sua decima stagione con i neroverdi, dei quali è capitano da tre anni dopo aver ereditato i gradi dall’ex Marco Piccioni. Quella segnata ad Udine è stata la settima rete da lui segnata non solo con la maglia del Sassuolo, ma in tutta la carriera, e si è aggiunta alle 3 realizzate in 5 campionati di serie B e alle 2 in altrettanti campionati di C1. Un record, perché nessun giocatore è riuscito a fare altrettanto nella storia della società, che per poco non diventa en plein: a Magnanelli è infatti mancato solo il gol in C2, nel suo primo campionato giocato e vinto in neroverde, ma questo non gli toglie il titolo di unico giocatore capace di segnare in tutte le categorie professionistiche a Sassuolo. Il giusto premio per un centrocampista inesauribile, con i colori neroverde cuciti sulla pelle come nessun altro, che a corsa e cuore ha aggiunto progressi tecnici capaci di farlo diventare giocatore imprescindibile anche in serie A. Eppure, restando in tema, tra poco più di un mese il capitano potrebbe non essere un giocatore del Sassuolo: la trattativa per il rinnovo del contratto, in scadenza il 30 giugno 2015, è aperta da mesi e ancora non ha trovato la parola fine. La speranza dei tifosi, ben esplicitata da uno striscione esposto recentemente in curva al Mapei Stadium, è che tutto si risolva in termini positivi e che il primo gol in A, quasi fosse una favola a lieto fine, non abbia metaforicamente chiuso il ciclo di Magnanelli a Sassuolo. Che il Puma voglia restare è scontato, che la società voglia trattenere il suo uomo simbolo altrettanto, ma manca ancora l’accordo economico prima di apporre la firma sul rinnovo biennale. Sarà probabilmente la prossima settimana quella giusta per la fumata bianca, affinché la favola della bandiera Magnanelli non finisca quando ancora nuovi record possono essere scritti.
AMICHEVOLE BENEFICA
Giovedì, presso lo stadio comunale di Fusignano, il Sassuolo disputerà un partita di allenamento a scopo benefico contro il Real Fusignano, formazione recentemente promossa in Prima Categoria. L’intero ricavato della partita sarà devoluto all’associazione “Il Giardino di Lorenzo”. Fischio d’inizio alle ore 17.30. (m.c.)
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