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Il Modena vede il baratro, Garritano lo riporta in B

di Paolo Vecchi
Il Modena vede il baratro, Garritano lo riporta in B

Entella va sul 2-0 al 38’: è finita. Il “lupetto” si scatena: doppietta e pareggio

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CHIAVARI. Vedi la morte e scappa. E al Comunale di Chiavari, con l'Entella avanti di due gol al 38' e padrona del match nella gara di andata dello spareggio playout per la salvezza, la signora vestita di nero aveva già abbassato la sua falce sul collo del Modena virtualmente in Lega Pro. Un incubo, un risultato che avrebbe reso quasi inutile anche la sfida di ritorno del Braglia. Ma il Modena ha trovato il suo santo, non in paradiso, ma sul campo: Luca Garritano, il ragazzo di Calabria con tanto orgoglio da vendere e un destro che fa male. Palla nel sacco per un 2-1 pesantissimo alla fine del primo tempo, seconda stilettata nella ripresa per riportare il Modena in serie B e di nuovo in vantaggio sull'Entella: il verdetto è rinviato alla partita dei 6 giugno al Braglia, ma grazie alla doppietta del "lupetto", ai gialli basterà non perdere per mantenere la categoria dopo un'annata disgraziata. Fantastico Garritano, straordinari i tifosi gialloblù accorsi in massa in Liguria per sostenere Granoche e compagni. Un tifo incessante che ha zittito anche il pubblico di casa. Bravi anche Melotti e Pavan e ravvedersi dalle fallimentari scelte iniziali risistemando la squadra nella ripresa permettendo al Modena di giocare un’altra partita e garantirsi la speranza di poter giocare ancora in serie B.

Una settimana di allenamenti a porte chiuse per tenere la formazione titolare lontana da occhi indiscreti, partorisce una bruttura di rara potenza calcistica: la scelta di Acosty al posto di Fedato nell'undici di partenza. Per il resto scelte quasi obbligate per il duo Pavan-Melotti che piazzano Pinsoglio tra i pali protetto dai due centrali Gozzi e Cionek. A sinistra invece di Rubin c'è Manfrin, a destra Calapai. In mezzo altra novità tattica: invece di schierare due mediani bassi Nizzetto e Martinelli con Signori tra le linee dell'Entella, Martinelli si piazza basso alle spalle dei due compagni. Davanti Granoche con Garritano a destra e la sciagura Acosty a sinistra. Aglietti si oppone con un 4-3-3. Paroni in porta, linea a quattro in difesa composta da Belli, Cesar, Ligi e Iacoponi. Battocchi giostra dietro Staiti e Troiano, Sforzini è il riferimento offensivo per Costa Ferreira e Mazzarani. Le due squadre sono quasi a specchio. Mariani dà inizio al match e l'Entella sembra più pimpante dei gialli. Pavan passa dieci minuti a far capire ad Acosty cosa dovrebbe fare: sforzo invano. Al 6' il Modena rischia pesante quando Granoche salva sulla linea una deviazione di testa di Cesar su angolo. Ma è un match difficile per i gialli che vengono messi sotto a centrocampo e che anche sugli esterni subiscono la spinta di Iacoponi e Belli puntuali a salire creando superiorità numerica in mezzo al campo. Il Modena non riesce a prendere le misure e le ripartenze si schiantano sulla pochezza di Acosty che scivola, regala palloni agli avversari e quando avrebbe l'occasione di far male sciorina il peggior repertorio di un attaccante. Ma non si cambia e al 24' arriva la puntura. Iacoponi scende a sinistra e calcia da fuori, Cionek, nel tentativo di anticipare Sforzini rinvia corto per la botta vincente di Costa Ferreira. Il Modena va nel pallone, l'Entella spinge e al 38' trova il raddoppio quando Staiti si infila tra Gozzi e Cionek su un cross di Mazzarani e batte Pinsoglio. 2-0, il Modena ha un piede e mezzo in Lega Pro. La Curva gialloblù invoca almeno l'orgoglio e Garritano risponde al 41' con un esterno destro dal limite imparabile per Paroni. Gol pesantissimo che rimette in gara i gialli anche in vista del match del Braglia. Al ritorno in campo Melotti e Pavan fanno quello che avrebbero dovuto fare in partenza abbassando Nizzetto sulla linea di Martinelli e alzando Signori alle spalle di Granoche. Il match cambia volto e stavolta sono i liguri a mostrare il fianco. Al 50' Paroni nega d'istinto il pareggio a Signori. La panchina gialloblù completa l'opera inserendo Fedato per Acosty. Partita in mano al Modena che corre un brivido al 58' su una conclusione di Sforzini deviata in angolo, poi agguanta il pareggio. Siamo al 66' Signori in verticale per Granoche intercettato, sulla palla in uscita irrompe Garritano che sfodera il secondo destro vincente. I tifosi gialloblù rialzano la voce, in campo infuria la battaglia, ma il Modena è ben sistemato e deve guardarsi soprattutto da Sforzini. Dentro anche Marzorati per Calapai, nel finale Sakaj per Garritano. L'Entella ci prova con Moreo di testa, ma ha ormai poco da spendere. Ora al Braglia sperando che gli incubi siano finiti a Chiavari e che il Modena non tradisca proprio sulla linea di un traguardo tribolatissimo.

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