Mazzarani: «Siamo stati dei folli»
Staiti: «Quando ho realizzato il 2-0 mi sono sentito già salvo»
Andrea Mazzarani arriva in sala stampa oltre un'ora dopo il termine del match e lo fa con una vistosa fasciatura alla caviglia sinistra, perché, colpito duro da Cionek, si è dovuto suturare la ferita con tre punti. Ma il dolore fisico è solo l'ultimo dei suoi pensieri: «Abbiamo sbagliato atteggiamento dopo il 2-0. Ci dovremo fare un esame di coscienza perché non si possono gettare certe occasioni al vento. Ora, se vogliamo salvarci, dovremo fare una vera e propria impresa al Braglia e so benissimo che non sarà semplice». Mazzarani, però, parla con il cuore diviso essendo ancora di proprietà del club canarino: «In estate non mi aspettavo di partire, ma è stata una decisione concordata con l'allenatore (Novellino, ndr), che ha preferito mandarmi in prestito. Devo essere sincero, a Chiavari sto benissimo, ma è stato bello vedere oggi una cornice di pubblico così calorosa sia da parte dei nostri tifosi sia da parte di quelli gialloblù». Ora i tre punti di sutura lo mettono a rischio per il ritorno: «Vedrò giorno per giorno, non so ancora». Mazzarani è stato anche l'autore dell'assist per Lorenzo Staiti in occasione del secondo gol. Il centrocampista commenta così la rete: «"Mazza" è stato bravissimo a tagliare al centro un pallone molto teso: io ho visto lo spazio tra Gozzi e Cionek e mi ci sono infilato. Sinceramente credevo che sul 2-0 la situazione fosse a nostro vantaggio, la rete di Garritano è stata decisiva». (gib)
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