Modena, ecco il giorno del giudizio
Dopo la rimonta di Chiavari firmata da Garritano, ai gialli basta non perdere. Ma dovranno giocare per vincere
Dopo aver visto la morte in faccia a Chiavari ed essersi trovato con quasi entrambi i piedi in Lega Pro, ipotesi scongiurata da un pareggio in rimonta firmato da una straordinaria e provvidenziale doppietta di Luca Garritano, il Modena si presenta oggi al Braglia per il secondo atto dello spareggio con i liguri deciso a chiudere i conti e a conquistare una salvezza che rappresenterebbe la fine di un incubo dopo un campionato da incubo.
Una stagione tormentata, gestita malissimo partendo dalla stanza dei bottoni per finire al campo, che ha visto i gialli precipitare in zona playout praticamente allo scadere della regular season. Il 2-2 in Liguria consente a Granoche e compagni di avere ancora due risultati su tre a disposizione: pareggio e vittoria salverebbero, infatti, i gialloblù in virtù del miglior piazzamento in campionato; una sconfitta sarebbe devastante, spedirebbe i canarini nell’inferno della Lega Pro e metterebbe spalle al muro l’era Caliendo con un buio pesto all’orizzonte.
È l’ora del verdetto senza appello, oggi si decide chi tra Modena ed Entella resterà in serie B e ci saranno seimila tifosi geminiani a incollare la gloriosa maglia gialloblù sulla pelle dei canarini. Che, se da un lato hanno l’indubbio vantaggio dei due risultati a disposizione, dall’altro, però, si troveranno di fronte una formazione, quella di Aglietti, che dopo aver sprecato un clamoroso match ball in casa facendosi recuperare dopo essersi trovata in vantaggio di due reti poco dopo la mezzora, oggi si presenterà al Braglia senza la pressione di dover fare calcoli: l’Entella deve vincere e basta e avrà lavorato tutta la settimana in funzione del bersaglio grosso.
Calcoli che dovrà evitare di fare anche il Modena. Gestire la partita in funzione del pareggio potrebbe essere un’arma a doppio taglio per i gialli che invece dovranno mordere il match e provare a chiuderlo il prima possibile cercando di sfruttare il grande momento del “lupetto” Garritano e la voglia del Diablo Granoche di mettere il suo sigillo, che sarebbe il più importante di una stagione strepitosa, sulla salvezza del Modena. Ma dovrà essere tutta la squadra a scendere in campo con l’occhio di tigre, a partire da Pinsoglio. Riguardo alla formazione da segnalare l’importante rientro a centrocampo del “guerriero” Salifu che si affiancherà a Martinelli alle spalle di Signori. Modena vuole undici leoni perchè è inutile girarci attorno: oggi alle 18,30 si fa il Modena o si fa una brutta fine, calcisticamente parlando si intende. L’arbitro è Pinzani, speriamo che sia in forma. (p.v.)
@PaoloVp305
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