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serie b

Sofferenza incredibile, poi il boato: Modena salvo

di Paolo Vecchi

Una battaglia con l'Entella: vantaggio di Granoche, pareggia Mazzarani. Rosso a Calapai, gialli in dieci dal 66', Sforzini e Moreo di divorano il vantaggio ligure, poi la Montagnani si carica i gialli in spalla e li porta al traguardo

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MODENA. Una lacrima di commozione scende sul volto di un grande tifoso del Modena, un gigante sceso dalla montagna per essere al fianco dei gialli nel giorno del giudizio, occasionalmente in tribuna, ma una vita in curva. Mentre il popolo canta e inneggia alla salvezza, sono tanti i tifosi canarini che si siedono, si concedono un respiro profondo prima di rialzarsi ed unirsi al boato. Intanto quella lacrima continua a scendere e ne seguono altre, sempre silenziose: perché il Modena è passione e sa toccare i lati estremi dell'emozione sportiva. Nel bene o nel male non c'è mai una via di mezzo. Ma soprattutto è salvo e ha tagliato il traguardo non facendosi mancare niente in termini di sofferenza. Era finita a Chiavari con l'Entella avanti di due gol: Garritano ha evitato il dramma anticipato con una straordinaria doppietta. Ieri sembrava fatta quando Granoche al 22' ha messo dentro il rigore che poteva chiudere il doppio confronto nei playout coi liguri. Anche un grande come Cionek, però, può subire la pressione e da un errore di un gladiatore nasce il pari di Mazzarani. Gialli sempre salvi, l'Entella rivede la speranza, attacca a testa bassa e quando al 66' Calapai si fa cacciare per somma di ammonizioni sul Braglia inizia a tirare una bruttissima aria. Sui social network un tifoso gialloblù, recitando le litanie dei santi ovviamente adattate al calcio geminiano, deve aver toccato le corde di quello giusto, probabilmente San Gigi,lo stesso che si sospetta abbia spedito il tiro di Ginestra nella porta del Brescello al 97' nell'anno del ritorno in B, e che ieri sull'1-1, coi gialli alle corde, ha probabilmente fatto sbagliare un gol a porta vuota a Sforzini e indirizzato una girata vincente di Moreo fuori di qualche millimetro. E' andata bene, la Lega Pro inghiotte l'Entella, il Modena resta in B con Caliendo che dovrà spiegare alla città a che gioco intende giocare. L'aver mantenuto la categoria è comunque il primo passo per la sopravvivenza del club. E l'impresa di ieri ha un volto, quello di Pablo Granoche, il Diablo, salutato da una standing ovation. Venti gol a mascherare i problemi di una squadra finita nella melma per una gestione allucinante che ha coinvolto tutti, dalla società ai tecnici, Novellino compreso, per finire a tanti giocatori travolti da una stagione assurda. Ma la vecchia guardia, Gozzi, Cionek, e ci aggiungiamo Salifu, Signori e Garritano, al momento giusto si è cucita la maglia addosso.

Grazie al 2-2 dell'andata, il Modena non deve perdere per il vantaggio acquisito nella regular season. Pinsoglio è in porta, Gozzi e Cionek sono al centro della difesa completata da Calapai e Manfrin. In mezzo Schiavone, preferito a Martinelli, affiancato da Salifu alle spalle di Signori. Nizzetto e Garritano spalleggiano Granoche. 4-2-3-1 per Melotti e Pavan, Aglietti fedele al 4-3-3. Tra i pali Paroni, Iacoponi, Cesar, Ligi e Belli formano la linea difensiva, poi Battocchio basso in mezzo al campo rispetto a Staiti e Troiano. Sforzini è il riferimento per Mazzarani e Costa Ferreira. Il Modena parte bene e sembra aver voglia di chiudere il discorso salvezza in fretta. La palla gira, Garritano e Schiavone provano a sorprendere Paroni mancando la porta. Poi tocca a lui, al Diablo. Siamo al 22', cross di Nizzetto, Granoche prende il tempo a Ligi che lo spintona in area. Pinzani indica il dischetto, il bomber non perdona. Il Braglia esplode. Ma il Modena si abbassa troppo e al 36' viene colpito quando Cionek, va a vuoto su un cross di Staiti ed è punito da Mazzarani che non esulta. Tutto da rifare, Nizzetto non ce la fa e, a sorpresa, entra il baby Sakaj. La ripresa di apre con un errore di Pinzani che ferma Granoche lanciato verso Paroni. Melotti e Pavan inseriscono Marzorati per Manfrin e si mettono a tre dietro sciorinando una bella difesa a 5. Modena sempre più basso e in dieci dal 66' quando Calapai rimedia il secondo giallo. Paura alle stelle, fuori Garritano per Rubin e resistenza ad oltranza. Manca una vita alla fine e a proposito di vita qualcuno perde qualche anno quando al 69' Sforzini irrompe su una respinta di Pinsoglio mancando clamorosamente la porta vuota. Aglietti inserisce Moreo per Costa Ferrarira e il neo entrato al 74' si produce in una girata secca in area che termina fuori di un paio di millimetri. Entella padrona, il Braglia si prende in spalla i gialli. Granoche e Signori non ne hanno più, ma acciuffano qualche pallone. Si respira e al 95' i piedi sono oltre il traguardo.

@PaoloVp305

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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