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Terraquilia doppio addio: via Serafini, va a Cavezzo

di Gabriele Farina
Terraquilia doppio addio: via Serafini, va a Cavezzo

Pallamano. Separazione consensuale dal tecnico dopo sei anni vissuti insieme, due come giocatore e quattro come allenatore. Cambia anche la sede di gioco

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La Terraquilia saluta Serafini e rischia di perdere … Carpi. Non è un gioco di parole, ma un’eventualità che può diventare sempre più concreta. Iniziamo con ordine, partendo dall’allenatore. «Qualunque cosa succeda, Carpi resterà nei miei ricordi», aveva detto Davide Serafini il 7 maggio scorso. I biancorossi erano appena usciti dalla corsa scudetto, eliminati per il secondo anno di fila dalla Junior Fasano. Il tecnico si era assunto ancora una volta la responsabilità, pronunciando parole che sapevano di addio. Da ieri è ufficiale. «La Terraquilia Handball Carpi ci tiene a ringraziare Serafini …», si legge sul sito della società, in cerca di un sostituto (si parla di un ex giocatore croato). Separazione consensuale dopo sei anni vissuti insieme, due come giocatore e quattro come allenatore capo, sempre con i carpigiani, sempre al Pala Vallauri. Un luogo che non rappresenterà più il “feudo” dell’ultraquarantennale club. Torniamo indietro al 26 febbraio 2014, quando l’allora assessore allo Sport chiuse le porte del Pala Cibeno. «La possibilità purtroppo non c’è», disse allora Carmelo Alberto D’Addese. Quei pochi metri di spazio in meno nel progetto sarebbero diventati tanti chilometri di percorrenza in più per la squadra, costretta già da allora a giocare i big match a Rubiera. Subito spuntò l’ipotesi Cavezzo. Un’alternativa che ha preso sempre più campo, fino a diventare ieri realtà. «La Terraquilia Handball Carpi disputerà tutte le partite del prossimo campionato nel palazzetto comunale di Cavezzo», si legge ancora nel sito della società biancorossa. La decisione è stata assunta dopo un incontro tra autorità, storia e mercato: il sindaco Alberto Bellelli, il vicepresidente Emilio Bonfiglioli e il direttore generale Claudio Cerchiari. A Carpi resteranno il settore giovanile e il team serie B, guidato da Filippo Galluccio, fratello dell’ex secondo allenatore Luca. Egli andrà alla volta dell’Ambra con Pierluigi Di Marcello, ex portiere della Nazionale, che lascerà i biancorossi per motivi personali. Valigie pronte anche per Martin Molina, che approderà all’Albatros Siracusa. Torniamo però all’incontro. Tra i punti condivisi tra amministrazione e società figurano elementi storici come il colore delle maglie, ma non un punto essenziale: il patrocinio. Senza l’accordo, nulla vieterebbe alla storica società di via Peruzzi di chiamarsi Terraquilia Cavezzo (fermo restando lo sponsor). «Nel ringraziare ancora tutti di cuore non mi rimane che dirci ancora Forza Carpi», conclude Serafini. Chissà se il prossimo allenatore a salutare il club biancorosso dovrà dire “Forza Cavezzo”.

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