Modena e Kovacevic, siamo già ai saluti «Non so se rimarrò»
Volley World League. Lo schiacciatore serbo, in panchina a Bologna con la Serbia, si mette ufficialmente sul mercato
Parate di stelle giallo e blu al PalaDozza di Bologna, in occasione della sfida tra Italia e Serbia valida per la World League 2015, conclusasi con la vittoria della nazionale azzurra per 3-2 (25-14 19-25 18-25 25-20 15-12). La gara si è tenuta nello storico impianto bolognese, l'ex PalaAzzarita, che rievoca a tutto il popolo modenese favolosi ricordi: ultimo in ordine di tempo il trionfo di Modena Volley nella Coppa Italia 2014/2015, .
Pre partita
Ad impreziosire la scena i tantissimi modenesi di adozione presenti all'evento: innanzitutto i giocatori, da Luca Vettori e Nemanja Petric, da Salvatore Rossini a Uros Kovacevic. Poi i tecnici, con Camillo Placì seduto sulla panchina della nazionale serba e Angelo Lorenzetti, seduto in tribuna insieme a Andrea Sartoretti. L'atmosfera intorno al PalaDozza era elettrizzante già un'ora prima della partita, con tantissimi tifosi che aspettavano impazienti l'arrivo delle squadre. Boato per il pullman dell'Italia, sorpresa per l'arrivo della nazionale serba, la quale ha raggiunto l'impianto bolognese con il pullman di Modena Volley. Immancabili i tifosi canarini, i quali dopo aver salutato tutti i giocatori giallobù si sono accomodati sugli spalti per tifare Italia. Il PalaDozza non ha fatto registrare il tutto esaurito, ma all'interno del bellissimo palazzetto bolognese l'atmosfera era comunque da brividi.
Vettori show
Titolari nei rispettivi sestetti Vettori e Petric, con Rossini ancora in tribuna. Sorpresa Kovacevic che ha indossato i panni di secondo libero, a causa di un infortunio agli addominali. La partita inizia con una fiammata della nazionale italiana che vince facile il primo set, set deciso da un grande Vettori autore di 6 punti con il 71% in attacco. Rimonta serba con Petric, che si porta agevolmente sul 2-1. Ma l'Italia non molla e, con l'ingresso di Zaytsev, si merita il tiebreak: quinto set dominato e preziosa vittoria della nazionale di Berruto, che continua sempre più ad affidarsi ad un eccellente Luca Vettori. Il Vetto conclude come top scorer dell'incontro, mettendo a referto 17 punti con il 64% in attacco. «Sto molto bene fisicamente, abbiamo centrato una bella vittoria riscattando subito la sconfitta di venerdì. Ritornare al PalaDozza è stata una bellissima sensazione, la Coppa Italia è un ricordo che rimane indelebile nella mia testa. Speriamo di sollevare un trofeo anche la prossima stagione».
Addio Kovacevic?
A fine gara ha parlato del suo futuro Uros Kovacevic: il serbo, visibilmente emozionato nel parlare di Modena, ha misurato le parole, anche se le possibilità di vederlo con la maglia gialloblù sembrano pochissime.
«Non lo so se il prossimo anno giocherò a Modena. Devo ancora prendere una decisione definitiva riguardo a questa cosa. Nei prossimi giorni valuterò qual è la soluzione migliore per la mia carriera. Il mio cuore, comunque, rimane sempre a Modena, città che è la mia seconda casa. Ho vissuto lì due anni e mezzo meravigliosi, però non so ancora se ci tornerò».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
