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Bruzzi, l’ora del trionfo

di Filippo Franchini
Bruzzi, l’ora del trionfo

A nemmeno un anno dalla prima maratona firma a Suviana il suo capolavoro

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Parla modenese la settima edizione della Maratona di Suviana. E' Marco Bruzzi, atleta di Castelvetro, tesserato per la Olimpia Vignola, a centrare lo splendido risultato nella 42 km del Lago, con il crono di 3h18' netti. La Maratona di Suviana è valida come seconda prova del Trittico "Tre A", insieme alla Collemar-athon di Barchi ed all'Alpemarathon di Chatillon. Grande soddisfazione per il cinquantunenne modenese, alla sua prima affermazione in maratona.

«E’ stata una gara durissima – commenta Bruzzi – in comune con la maratona ha solo la distanza, ma le salite sono talmente tante ed impegnative che non si può certo puntare al tempo. Da oltre, i trenta gradi alla partenza sono stati un ostacolo in più. Per fortuna l’età insegna qualcosa ed a conti fatti è stato determinante lo zainetto da trail che mi sono portato in spalla. Ero l’unico con questo equipaggiamento al via, ma mi ha permesso di restare idratato. Ho visto davvero troppi podisti barcollanti, sfiniti, sul tratto finale della gara». La sua è una storia incredibile, che lo ha visto ai nastri di partenza della sua prima prova sui 42 chilometri soltanto l'ottobre scorso, nella Maranello-Carpi: le 2h48'54" con cui chiuse il suo esordio a Carpi gli valsero allora incredibilmente la palma di primo modenese. Domenica, a nemmeno un anno di distanza, la prima vittoria. «Vivere queste esperienze alla mia età ha i suoi vantaggi – continua Marco con la consueta calma – ti dà la lucidità per affrontare le cose per come sono, senza ingigantirle ed allenta la tensione. Cerco sempre di vivere la corsa con equilibrio, vivendola come evasione dallo stress quotidiano, non di certo con la fissa del tempo. La soddisfazione per la vittoria è enorme, ma ancor più impagabile è stato vedere l’emozione di mio padre e mia figlia all’arrivo». Una storia nella storia, quella della famiglia Bruzzi, che domenica ha applaudito al traguardo della mezza di Suviana anche la giovane Brenda (29ª femminile e terza under 35 in 2h34'34"), che di Marco è figlia e prima motivatrice. Proprio come alla Maratona d’Italia, è principalmente merito suo se domenica il padre ha preso parte alla gara. Mezza medaglia, le spetta di diritto.

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