La cordata non si svela, avanti Caliendo
L’avvocato Pellegrini: «Siamo fermi e nemmeno certi che la società sia in vendita»
Ormai da tre mesi a questa parte si accavallano voci su imprenditori intenzionati ad acquistare il Modena Calcio dalle mani di Antonio Caliendo, ad oggi, però, l'unico dato di fatto è ancora risalente a marzo, ovvero quando l'avvocato modenese Marco Pellegrini, con una lettera pubblica, aveva dichiarato di rappresentare una cordata di industriali intenzionata ad acquisire le quote di maggioranza del club, senza svelare, però, i nomi dei suoi clienti. E il discorso con Caliendo si è arenato sul nascere, dato che il presidente canarino da sempre ha affermato che non avrebbe trattato la cessione del club a carte coperte. A tre mesi da quella lettera una parte di tifosi canarini ha chiesto ed ottenuto un incontro con Pellegrini, che si è svolto ieri sera. A poche ore da quel meeting Pellegrini ha parlato così: «Dirò ai tifosi che per ora siamo fermi. Ho provato a incontrare Caliendo, anche tramite la dirigenza, senza riuscirci. Ho avuto l'input da parte dei miei clienti di non insistere, anche perché non siamo certi che la società sia in vendita». La realtà è che Caliendo reclama il diritto di conoscere le persone con cui si siederà al tavolo delle trattative, dunque viene spontaneo chiedersi perché gli uomini rappresentati da Pellegrini non tolgano la maschera: «I motivi sono due - spiega il legale -. In primis perché non vogliono essere sommersi di telefonate e mail da parte dei tifosi canarini, il secondo perché vogliono una valutazione obiettiva della società e non basata sulla loro forza economica». Dunque lo stallo che si creato da marzo ad oggi difficilmente si sbloccherà, «anche se non abbiamo limiti temporali e incontreremmo Caliendo anche domattina» specifica Pellegrini. Negli ultimi giorni, poi, si era ventilata l'ipotesi che Marcello Masi avrebbe tentato l'acquisto del Modena. L'ex presidente del Formigine, che proprio due giorni fa ha detto addio alla società verdeblù, ha stoppato ogni ipotesi sul nascere: «Finmasi Group, nella persona del suo presidente Marcello Masi, facendo seguito alle notizie circolate sui media negli ultimi giorni, smentisce categoricamente qualsiasi interesse a rilevare quote del Modena Fc. Si precisa inoltre che nessun contatto è stato preso con la proprietà del Modena ».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

