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Sassuolo, via Bonato «Strategie cambiate, giusto farsi da parte»

Sassuolo, via Bonato «Strategie cambiate, giusto farsi da parte»

L’ex dt: «Non avrei più avuto piena autonomia sul mercato» Carnevali e Giovanni Rossi ieri all’incontro con la Juventus

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«Il Sassuolo è Bonato». Queste parole uscirono qualche anno fa dalla bocca del presidente Carlo Rossi. Rispolveriamo questa frase tanto per capire cos’ha rappresentato nell’ultimo decennio Nereo Bonato per il Sassuolo calcio: è stato lui a ideare e realizzare, attraverso le sue scelte di mercato, lo straordinario progetto sportivo che ha portato i neroverdi dalla serie C alla serie A. Dopo 9 stagioni - inframezzate dalle esperienze a Modena e Verona - ieri si è consumato l’addio, con un anno di anticipo sulla scadenza del contratto. Un addio inevitabile, che avevamo anticipato su queste colonne in tempi non sospetti. L’ad Giovanni Carnevali ha deciso di cambiare le linee guida sul mercato ventilando anche l’inserimento in organico di un dirigente (l’idea è Guido Angelozzi), il cui profilo minerebbe l’autonomia di Bonato sul mercato. Dunque era solo una questione di tempo: Squinzi ha avallato il cambio di strategia e ieri è stata sancita la rottura. Bonato - seppur dispiaciuto - l’ha presa con signorilità: «La proprietà ha deciso di cambiare metodologia di lavoro, una scelta per certi versi inaspettata ma che rispetto. La società sapeva che sarei rimasto solo avendo piena autonomia sul mercato, si è deciso di cambiare le linee e dunque, come logica conseguenza, da parte mia è stato giusto farsi da parte. Non sono stato sollevato dall'incarico, la decisione è stata presa di comune accordo».

Un’uscita a testa alta quella di Bonato, tesimoniata dai risultati: «Non posso che essere soddisfatto - dice l’ormai ex “direttore” neroverde - sono i risultati a parlare per me. In due anni abbiamo raddoppiato il patrimonio giocatori oltre a vedere quattro giovani del Sassuolo in Nazionale».

Con Bonato se ne va un altro pezzo del Sassuolo “sassolese”, ormai sempre più “milanesizzato”. Certo anche l’addio del responsabile del settore giovanile Stefano Fattori (lo sostituirà Francesco Palmieri in arrivo dal Parma) mentre Giovanni Rossi - ieri al fianco di Carnevali nell’incontro con Marotta e Paratici - continuerà a fare il direttore sportivo. (star)

@Star_70_

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