UVP e Correggio, l’accordo di collaborazione fa discutere
Hockey UVP e Correggio Hockey sono venute allo scoperto. Ed hanno diramato con un comunicato congiunto che conferma la nostra anticipazione, cioè l’avvenuto accordo di collaborazione tra le due...
Hockey UVP e Correggio Hockey sono venute allo scoperto. Ed hanno diramato con un comunicato congiunto che conferma la nostra anticipazione, cioè l’avvenuto accordo di collaborazione tra le due società. Un comunicato che non fa nomi per quanto riguarda i trasferimenti degli atleti, sottolineando invece che l’accordo riguarda solo la prossima stagione e che, sotto la direzione tecnica di Massimo Barbieri, verranno costruite due squadre di serie A2: una con l’obiettivo di risalire in A1 sotto le insegne del Correggio Hockey, e una costruita sui giovani e in grado di ben figurare in A2, che giocherà a Modena come Hockey UVP. A questo punto una domanda nasce spontanea: ma se la squadra del Correggio dovesse essere promossa, il pacchetto giocatori della UVP rimarrebbe in terra reggiana o farebbe ritorno alla casa madre UVP in A2? Ipotesi, quest’ultima, poco credibile. Come già riferito, diversi giovani giocatori dell’UVP sono ricercati da società di A1 con offerte economiche importanti, per questo, la dirigenza UVP ha optato per tenere il gruppo unito, trasferendolo a Correggio. Allora ci chiediamo ancora: possibile che le istituzioni modenesi siano tanto insensibili nei confronti dell’hockey e soprattutto ai successi conquistati negli anni da questa UVP dei giovani che trasmette una bella immagine dello sport modenese? L’UVP ha accettato questa collaborazione, che pare gli fosse stata offerta anche dallo Scandiano, per diversi motivi: innanzitutto per una questione economica, ed è per noi incomprensibile come dall’altra parte del Secchia anche gli sport cosiddetti minori siano supportati e aiutati dai rispettivi Comuni e da sponsor; poi per un fatto logistico, se pensiamo che l’UVP non ha una sede nè tantomeno una pista su cui allenarsi fino a settembre. Poi la dirigenza UVP, cercando di rispettare il progetto iniziale nel quale era in obiettivo di raggiungere A1 e finale scudetto al PalaPanini nel 2017, viste le difficoltà e la mancanza di aiuti, ha optato per una soluzione che, come recita il comunicato, “….solo unendo i punti di forza di entrambe le società ci potevano essere le condizioni per creare in Emilia Romagna una realtà forte anche in prospettiva, capace di conquistare la massima serie e di mantenerla utilizzando in prevalenza atleti della regione.” A questo punto sarebbero tante le considerazioni e gli interrogativi, ma …. aspettiamo gli eventi. (alereds)
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