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Il Sassuolo cederà Zaza e Berardi ma pone condizioni

Il Sassuolo cederà Zaza e Berardi ma pone condizioni

I due attaccanti finiranno alla Juventus, uno però resterà in prestito. L’azzurrino dà spettacolo con l’Under 21

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I contatti tra Sassuolo e Juventus per Zaza e Berardi sono praticamente quotidiani e la sensazione è che la matassa si stia dipanando. In attesa dell'incontro decisivo (con ogni probabilità nel corso della prossima settimana) la distanza tra le richieste neroverdi, già fissate in circa 29 milioni, e la controproposta della societa bianconera (che era partita da 23 ma è ormai a 25) si sta riducendo. In sostanza la proprietà dell'esterno calabrese e del centravanti lucano andrà alla Juve. Ma come si può legare questo epilogo con le parole di Squinzi, che ha detto di voler trattenere Berardi? Col fatto che un conto è la proprietà dei giocatori, un altro dove giocheranno nel corso della prossima stagione. Si sta lavorando appunto anche su questo, su un prestito di almeno uno dei due giovani attaccanti per la prossima stagione. Il Sassuolo vorrebbe che fosse Berardi, l'azzurrino che inizierà il 17 giugno i campionati europei Under 21 con la nazionale di Di Biagio e che nel corso dell'ultima amichevole contro la Primavera dell'Inter è andato a segno con un favoloso gol da 25 metri, ma naturalmente è troppo presto per saperne di più. Nel frattempo il mercato del Sassuolo è in attesa di decollare perchè prima bisogna definire i diritti di riscatto su tre prestiti 'pesanti'. Iniziamo da Pavoletti, il Genoa vorrebbe uno sconto sui 4 milioni pattuiti ma il Sassuolo non ci sente, la Fiorentina con Kurtic (per tenere lo sloveno reduce da un buon campionato tra viola e Torino servono 5 milioni) e Laribi che il Bologna può riscattare a 1,5 milioni ma su cui il Sassuolo ha un controriscatto fissato in mezzo milione di euro. Una volta definite queste tre trattative il Sassuolo potrà gettarsi sul mercato con maggiore cognizione di causa. Da segnalare, infine, che nella gara contro la Croazia Vrsaljko (che potrebbe partire) ha giocato una ventina di minuti, mentre Sansone si è scaldato dal 55' per alcuni minuti ma poi è rimasto in panchina con il tecnico Conte. Probabile l'esordio in azzurro per l'esterno offensivo nell'amichevole di martedì contro il Portogallo.

Paolo Seghedoni

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