La nuova leva dell’alto si chiama Kelvin Purboo
Atletica. Nei campionati italiani junior e promesse grande prova dei modenesi: medaglia d’oro anche per Alexandro Mitirica, argento per Pettenati e Bertoni
Nel weekend a Rieti hanno preso vita i campionati italiani individuali Junior Promesse. Il teatro di tutte le gare è stato lo stadio “Raoul Guidobaldi” gremito di atleti e pubblico, un vero colpo d’occhio per gli amanti dell’atletica leggera. Ma veniamo alle gare. La nuova leva del salto in alto targato Fratellanza si chiama Kevin Purboo, classe 1997, che ha esordito circa un anno fa ai campionati italiani di società allievi intascando la vittoria. Da lì è iniziato il suo percorso di allenamenti, seguito con attenzione dal suo allenatore Giuliano Corradi si è migliorato di gara in gara. Ieri a Rieti ha messo a segno la vittoria con 2,09 metri, valicata con gli occhi di tutto l’impianto puntati addosso e nonostante ciò superata al primo tentativo. Nella gara promesse vittoria di un altro allievo di Corradi, Eugenio Meloni, del Cus Cagliari, e sesto Luca Ferretti della Fratellanza con 2 metri. Oro anche per Alexandro Mitirica, che trionfa nella pedana del salto triplo promesse, approdando per la prima volta oltre i 16 metri, con 16,02 una misura di valore internazionale.
Veniamo alle medaglie d’argento. Nei 3000 metri siepi è Francesca Bertoni della Fratellanza a scendere in pista. La gara parte su ritmi molto lenti, è tutto un gioco di tattica tra le atlete in testa alla gara e il gruppo rimane molto compatto. A due chilometri dal traguardo è la Bertoni a prendere iniziativa staccandosi dal gruppetto, Martina Merlo dell’Aeronautica la segue come un’ombra. Al suono della campana la Merlo incrementa il ritmo prendendo qualche metro di vantaggio sulla modenese che però non demorde tornando sotto gli ultimi 100 metri, la volata vede la Bertoni seconda in 10’25”13.
Molto bene anche le gare di velocità. Simone Pettenati, promessa della Fratellanza, in gara sui 100 metri, guadagna le finali con il crono di 10”52 in batteria. La finale decreta Pettenati il terzo miglior velocista d’Italia con 10”58. Il velocista ha poi preso parte alle finali dei 200 metri piani dove ha demolito il proprio primato personale abbassandolo a 21”13 e chiudendo secondo.
Moltissime le medaglie di bronzo. Simone Colombini ha preso parte ai 3000 metri siepi, chiudendo terzo in 9’03”77. Chiara Casolari ha affrontato a finale unica dei 1500 metri promesse. La gara è partita su ritmi regolari ed il passaggio ai 1000 metri è avvenuto intorno ai 3 minuti. Il suono della campana è stato come un secondo sparo dello starter, la gara è partita e un quartetto con anche la Casolari ha preso distanza dalle altre atlete, la volata finale ha visto la modenese tagliare il traguardo al terzo posto con il nuovo record personale di 4’29”52. Nei 100 metri ostacoli la specialista delle prove multiple Lucia Quaglieri parte molto bene, le avversarie però riescono a rimontare le posizione e la junior di Modena Atletica chiude al terzo posto in 14”12. Nei 5000 metri Christine Santi, con i colori dell’Esercito, ex Fratellanza, corre in 17’30” e si aggiudica la settima piazza. Nella gara maschile quarta piazza per Alessandro Giacobazzi che trova il primato personale di 14’52”29. Riccardo Tamassia firma due quarti posti, il primo sabato negli 800 metri e il secondo domenica nei 1500 metri. Ottava piazza per Paola Forghieri nei 100 metri piani dove chiude il suo sprint con 10”36.
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