Settimana calda per il Modena
Caliendo pronto a sistemare i conti della società e a scegliere il tecnico per il rilancio
Si apre una settimana fondamentale per il futuro del Modena, sia sul piano tecnico sia su quello societario. Quest'ultimo è un aspetto del mondo gialloblù che sta tenendo con il fiato sospeso molti tifosi canarini: entro il 30 giugno il Modena dovrà regolarizzare la sua situazione economica, immettendo nelle casse societarie 1,3 milioni di euro.
Ebbene la World Promotion Company, la holding lussemburghese che detiene la maggioranza del pacchetto azionario canarino, ha provveduto ad effettuare il bonifico che permetterà al Modena di evitare qualunque rischio: domani il club canarino regolarizzerà i pagamenti degli stipendi dei calciatori e degli altri dipendenti. Inoltre l'ingresso di liquidità nelle casse permetterà l'iscrizione al prossimo campionato di serie B e assicurerà la stabilità invocata a gran voce dai tifosi gialloblù. Nel frattempo Antonio Caliendo e Massimo Taibi inizieranno a valutare nel particolare la posizione dei vari pretendenti alla panchina gialloblù e i nomi dei papabili sono ormai noti. In pole position sembra esserci Domenico Toscano. La posizione del tecnico 43enne è particolare, dato che ufficialmente è ancora il tecnico del Novara, club che sotto la sua guida è tornato in serie B. Ma i vertici della società piemontese hanno intenzione di cambiare e da diverse settimane hanno messo gli occhi su Asta, che proprio ieri ha perso la chance di conquistare la B con il Bassano. Tra oggi e domani, quindi, il Novara dovrebbe comunicare l'esonero a Toscano e spianare la strada al Modena, almeno per il primo colloquio de visu con Caliendo e Taibi. Da un punto di vista tattico quella di Toscano potrebbe essere una scelta ottimale per l'attuale rosa canarina: il suo 3-4-3 si adatterebbe alla perfezione con i tanti centrali sotto contratto. Certo le alternative non mancano. L'altro nome caldo è quello di Claudio Foscarini, una sicurezza per la sua conoscenza della categoria e per l'altissimo gradimento della piazza. Non è detto, poi, che Caliendo e Taibi non si siedano a tavolino con altri allenatori. Uno è Marco Baroni, il cui contratto con il Pescara scadrà il 30 giugno: ha fatto molto bene due anni fa a Lanciano, mentre alla guida dei biancoazzurri ha vissuto una stagione tra alti e bassi, ma in cui è comunque riuscito a portare la squadra alle porte dei playoff prima dell'esonero. L'ultimo nome è quello di Alessandro Calori, retrocesso l'anno passato con il Brescia e che resta un nome possibile per la panchina. Più difficile che il Modena incontri allenatori più giovani, come Hernan Crespo o Rino Gattuso. La decisione definitiva dovrebbe arrivare tra domani e mercoledì, sarà la prima pietra per la prossima stagione.
Giovanni Balugani
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