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Modena e il mister: è testa a testa tra Toscano e Baroni

Modena e il mister: è testa a testa tra Toscano e Baroni

Restano più defilate le candidature di Foscarini e Pancaro La scelta del patron gialloblù Caliendo arriverà a giorni

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Se la scelta del prossimo allenatore canarino fosse un gara ciclistica sarebbe un tappone di montagna, uno di quelli che scaldano i cuori degli sportivi e che incorona un vincitore solo negli ultimi metri, dopo che le salite e la fatica hanno eliminato uno alla volta i pretendenti. La panchina gialloblù è come quell'ultima ascesa tanto agognata e ad affrontarla in leggero vantaggio sulla concorrenza ci sono due tecnici: Marco Baroni e Mimmo Toscano. Uscendo di metafora la decisione di Antonio Caliendo, coadiuvato dal ds Taibi, si sta avvicinando sempre di più e il profilo delineato pare ormai chiaro: il Modena vuole un allenatore che conosca abbastanza bene la serie B e che possa ridare un gioco ad una rosa in cui il punto di forza è senza ombra di dubbio il folto plotone di centrali difensivi. E allora perchè Baroni, un tecnico che si identifica in un 4-3-3 molto offensivo? Perché l'ex tecnico di Pescara e Lanciano negli anni ha usato con egual efficacia anche il 3-5-2, il modulo che si adatta meglio al materiale umano sotto contratto. E sarebbe una scelta diametralmente opposta a quanto visto nell'ultimo anno, con una squadra votata maggiormente all'attacco, anche se Baroni non pratica un calcio spregiudicato: ha un approccio quasi maniacale alla tattica e pare che nelle sue scelte le statistiche abbiano un peso preponderante. Arriverebbe con il vice Primo Maragliulo e con il suo tattico di fiducia Andrea Bruniera, niente di più perché Caliendo è stato chiaro: «Il Modena ha già Bizzarri e Ferrone, rispettivamente preparatore dei portieri e atletico». L'alternativa è Toscano, che gioca un 3-5-2 puro e che tra oggi e domani dovrebbe essere esonerato dal Novara in favore di Asta. Anche l'ex tecnico della Ternana (che lo rivorrebbe) è attentissimo all'aspetto tattico, chi lo ha visto lavorare sul campo dice che è uno dei migliori tecnici emergenti in Italia. Una scelta difficile e che Caliendo dovrebbe prendere tra domani e il fine settimana. Più defilati restano Claudio Foscarini, che la piazza vorrebbe a gran voce, e la new entry Pippo Pancaro, che a Modena è stato vice di Marcolin: se il primo ha dalla sua un'esperienza pluriennale in serie B, il secondo sarebbe alla prima tra i cadetti dopo aver guidato l'anno passato la Juve Stabia fino a marzo, quando venne esonerato da terzo in classifica. L'ultimo chilometro è iniziato, la decisione è vicina.

Giovanni Balugani

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