Le leggende del tennis a Modena per un giorno da Grande Slam
Presentato il cast di campioni che animeranno “La Grande Sfida 2015”, per la prima volta in città De Filippis: «Venite, vi divertirete». Madrine Lea Pericoli e Adriana Serra Zanetti. Vitale: «Una festa»
Il grande tennis è pronto a tornare a Modena e ad offrire uno spettacolo unico a tutti gli appassionati della nostra provincia. Quattro leggende del calibro di John McEnroe, Mats Wilander, Yannick Noah ed Henri Leconte saranno protagoniste domenica 22 novembre al PalaPanini, che per un giorno svestirà i panni di “tempio del volley” e si ritufferà nel passato. Riavvolgendo il nastro dei ricordi, sarà come vivere una finale di Wimbledon o del Roland Garros, con quattro dei più grandi tennisti che negli anni Ottanta monopolizzarono classifica e tornei mondiali, come ben racconta il loro palmares: 15 vittorie e 24 partecipazioni a finali di tornei del Grande Slam sono solo il piatto ricco del menù offerto al pubblico di Modena in un evento non a caso ribattezzato “La Grande Sfida”. Anche per due delle quattro leggende in gara l’evento del 22 novembre avrà un sapore particolare: riporterà Wilander al 1981, quando a Serramazzoni si aggiudicò gli Europei Under 18 prima di trionfare nel Roland Garros Junior, mentre a Noah ricorderà il match esibizione con Miloslav Mecir disputato proprio al PalaPanini nel 1988, un remake della finale degli Internazionali di Roma da lui vinta quattro anni prima. Quest’ultimo resta anche uno dei ricordi più “recenti” del grande tennis a Modena, che ha poi ospitato Italia-Brasile di Coppa Davis nel 1993 e un’altra esibizione nel 2006 con protagonisti Carlos Moya, Filippo Volandri, Flavia Pennetta e Francesca Schiavone. Proprio su questo aspetto, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento organizzata ieri in Comune, sia il sindaco Gian Carlo Muzzarelli che l’assessore allo sport Giulio Guerzoni hanno voluto porre l’attenzione: «Passione, orgoglio ed energie sono gli ingredienti sui quali si basa il tennis ma pure quelli fondamentali nel nostro vivere quotidiano, da amministratori e cittadini». Il “deus ex machina” dell’evento che il 22 novembre sbarcherà a Modena risponde al nome di Ernesto De Filippis, l’ideatore del format “La Grande Sfida” che quest’anno, per la prima volta, abbandona un Forum di Assago sempre soldout nelle tre edizioni sin qui realizzate dalla sua MCA Events: «Tutto – ha raccontato – nacque come festa del tennis italiano unita allo sport agonistico e alle emozioni che solo i campioni sanno regalare. Da semplice esibizione con le stelle di oggi, “La Grande Sfida” è diventata una tappa dell’Atp Champions Tour, il circuito senior riservato alle leggende del tennis, con una formula che prevede semifinali e finali. Due giorni prima di arrivare a Modena per le finali, McEnroe, Wilander, Noah e Leconte saranno a Verona. Le finali si disputeranno dalle 16 di domenica 22 novembre, ma il PalaPanini sarà aperto sin dal mattino, coinvolgendo i circoli e i loro iscritti, per un momento ludico da vivere con lo spirito che contraddistinguerà tutto l’evento, il divertimento. Valorizzare il territorio che ci ospita è poi un altro degli obiettivi che ci siamo sempre posti, per questo stiamo cercando di organizzare anche con le quattro leggende che saranno protagoniste al PalaPanini una visita alle eccellenze di Modena». Il legame indissolubile tra sport-città è quello che porta Bper ad essere tra i partner principali - assieme a Coop Estense - anche di questa manifestazione: «Essere vicini al territorio è la nostra mission, per questo non potevamo mancare in un evento che darà a Modena grande lustro», ha sottolineato Claudio Soli, manager dell’Area Modena e Sassuolo di Bper. I campioni non saranno soltanto in campo, ma anche sugli spalti e nell’organizzazione, basti vedere chi sono le due madrine de “La Grande Sfida”, Lea Pericoli e Adriana Serra Zanetti. «Ho nel cuore questa città per l’amicizia che mi legava a Luciano Pavarotti, un grande amante del tennis, ma anche per il premio Profilo Donna ricevuto qualche anno fa. Qui torno sempre con piacere e lo farò ancora più volentieri in occasione di una sfida che farà rivivere la bellezza del tennis di una volta», ha raccontato l’ex campionessa degli anni Sessanta, oggi delegata Fit e ambasciatrice del tennis italiano. «Modena è una città sportiva da sempre, ha organizzato tantissime iniziative ma nel tennis un grande evento mancava da tanto e siamo contenti di poterlo tornare ad ospitare», il commento di quella che, invece, resta ancora la più forte tennista modenese di sempre. A Roberto Vitale, delegato provinciale della Fit, è poi toccato addentrarsi nei dettagli dell’evento, specificando come questo non durerà una semplice giornata: «La sfida del 22 novembre sarà solo il culmine di iniziative che faranno di questa manifestazione un grande momento di aggregazione del tennis modenese lungo 5 mesi e coinvolgeranno circoli e scuole tennis».
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