Modena, quattro nomi per la panchina gialloblù
Caliendo valuta l’esperienza di Foscarini, l’entusiasmo di Toscano e tra i giovani duello tra Crespo e Pancaro in corsia di sorpasso. Caccia a Iocolano, piace Agyei
Sistemati i problemi societari, Antonio Caliendo da domani potrà dedicarsi totalmente alla scelta del nuovo tecnico, valutando insieme al direttore sportivo Massimo Taibi i nomi dei papabili. Con l'uscita di scena di Marco Baroni, che sarà a breve ufficializzato dal Novara, resta un poker di nomi: Claudio Foscarini, Mimmo Toscano, Pippo Pancaro ed Hernan Crespo. I primi due sono i più esperti, quelli in grado di assicurare maggiori garanzie per aver già affrontato il campionato di serie B, gli altri due sarebbero all'esordio tra i cadetti e rappresentano una scelta più innovativa, con tutti i benefici o gli imprevisti del caso. La scelta del futuro tecnico è forse la più importante che dovrà essere presa nel corso dell'estate ed è proprio per questo motivo che si sta prolungando così tanto: le riserve non verranno sciolte prima di metà settimana.
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Nelle ultime ore ha preso forza la candidatura di Pancaro, uomo che Taibi conosce bene per aver condiviso con lui una stagione nel Torino: è un tecnico ad inizio carriera e la sua unica esperienza da primo allenatore (a Modena era stato vice di Marcolin) si è conclusa con un esonero l'anno passato alla Juve Stabia in Lega Pro. Un girone di andata ottimo, tanto che la squadra fino a dicembre lottava per il primo posto con la Salernitana poi proprio dopo il derby perso all'Arechi qualcosa si è rotto: il 13 marzo viene esonerato da terzo in classifica. Il suo modulo di partenza è stato il 4-4-2, variato poi nel 4-2-3-1 e nel 4-3-1-2: insomma linea a quattro la base e dalla cintola in su diverse variabili. Ma ogni speculazione del caso non ha valore fino a quando Caliendo non incontrerà i pretendenti.
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MERCATO. Primo contatto tra Modena e Bassano per Simone Iocolano ('89): tra domanda e offerta c'è ancora una grossa differenza, i veneti chiedono almeno 400mila euro. Al momento l'offerta gialloblù non si avvicina a quella cifra, ma si tratta di una trattativa lunga e ricca di sfumature in chiaroscuro per il Modena. Iocolano non vuole rimanere in Lega Pro e questo è un vantaggio, così come il fatto che il giocatore andrà in scadenza l'anno prossimo e i veneti rischiano di perderlo a parametro zero; dall'altra parte, però, c'è una società che non ha problemi finanziari e dunque poco propensa a cedere alle condizioni di altri e un uomo mercato come Seeber che ha la fama di essere tutt'altro che morbido.
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Sarà dunque un lungo braccio di ferro, con la forte probabilità che altri club di B possano inserirsi nella trattativa. Meno difficile potrebbe essere quella per Daniel Kofi Agyei ('92) centrocampista in comproprietà tra Benevento e Fiorentina: se, come pare probabile, i viola si aggiudicheranno il cartellino del ghanese allora potrebbero girarlo al Modena in virtù dei buoni rapporti tra le due società. Agyei è un mediano classico, che l'anno scorso ha collezionato 30 presenze nel Benevento in Lega Pro.
Giovanni Balugani
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