Della Lunga gialloblù, anzi no: il dietrofront di Modena Volley
«Prima mi hanno cercato, poi chiesto di decidere in fretta: ma a contratto firmato e rispedito hanno cambiato idea»
In amore e in guerra, dicevano una volta, tutto è lecito. Ora anche nel volley, a quanto pare, soprattutto in tempo di mercato.
Questa è la storia, senza lieto fine, di Dore Della Lunga, 31 anni da compiere il 25 luglio, martello ricevitore in cima alla lista dei desideri di Angelo Lorenzetti come primo cambio in zona 4 per Modena Volley impegnata nella prossima Champions League.
Della Lunga, 192 centimetri, due scudetti conquistati con Trento (2008 e 2011) proprio nel ruolo di primo cambio degli schiacciatori, in carriera ha vestito anche la maglia di Falconara, Verona, Cuneo, Perugia e, nella stagione scorsa, Città di Castello.
«Un giorno mi chiama la mia procuratrice - racconta il martello marchigiano - e mi dice che Modena è interessata a ingaggiarmi. Con Angelo (Lorenzetti ndr) ho sempre avuto un rapporto di grande stima e chiedo qualche giorno per pensarci, perché all’epoca avevo anche un’altra offerta da una squadra in cui avrei avuto un ruolo diverso da quello di primo cambio, cioè dove sarei stato titolare».
«A 31 anni l’dea di giocare la Champions League è chiaro che mi affascina e quindi, quando Sartoretti mi chiama e mi dice che hanno urgenza di avere una risposta gli dico “ok vengo con piacere da voi”. A questo punto, ormai convinto di essere un giocatore di Modena, firmo il contratto e lo rimandiamo alla società».
Qui inizia la seconda parte della storia.
«Passa quasi una settimana e vedo che Modena non ha ancora ufficializzato il mio ingaggio: un amico mi chiede perché e io scherzando gli rispondo “Si vede che avranno cambiato idea”. Purtroppo proprio quello che era avvenuto».
Telefonate di spiegazioni?
«Una alla mia procuratrice. Mi hanno fatto sapere che stava rientrando uno sponsor che voleva puntare su una panchina giovane e che quindi non se ne sarebbe fatto più nulla».
Voglia di far polemica, nessuna.
«Perché mai? Mi è dispiaciuto solo che subito dopo aver firmato per Modena ho detto no all’altra società che mi voleva. Per carità, con Modena nessun rancore, ci mancherebbe, sarebbe stato bello vestire la maglia gialloblù visti gli obiettivi del prossimo anno, spero solo di riuscire a trovare una sistemazione, siamo già molto avanti con il mercato».
Fine della storia ed ecco spiegato perché dopo aver cercato, trattato e convinto Dore Della Lunga al lussuoso ruolo di primo cambio di Petric e N’Gapeth non sia mai arrivato l’atteso annuncio ufficiale da parte di Modena Volley. Arriverà il “giovane” Zlatanov?
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

