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Modena, l’identikit dei 4 pretendenti al posto in panchina

Modena, l’identikit dei 4 pretendenti al posto in panchina

Dall’esperto Foscarini alla scommessa Crespo passando per Toscano e Pancaro. Ma attenzione al nome a sorpresa

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La telenovela legata alla scelta del nuovo tecnico del Modena è destinata a durare ancora, anche se il paragone con le soap opera non è del tutto pertinente: al momento non esiste una vera e propria trama. Tutto fermo, perchè Antonio Caliendo sta ultimando le ultime operazioni amministrative e solo dopo prenderà in mano la questione allenatore. A differenza di quanto avvenuto con Novellino, Caliendo intende costruire la squadra assieme solo a Taibi: chi vorrà la panchina gialloblù dovrà accettare questa condizione. Ma che tipo di allenatore vuole il Modena? Aziendalista in primis e dunque capace di lavorare in sintonia con la società e probabilmente giovane piuttosto che esperto. I nomi in lizza sono arcinoti, ma un identikit è utile per cercare di capire meglio quali siano i punti di forti o le debolezze di ciascuno.

CLAUDIO FOSCARINI

Allenatore aziendalista se ne esiste uno. Ha legato indissolubilmente la sua carriera al Cittadella. E' un tecnico esperto, abituato a lavorare con ciò che la società gli mette a disposizione e lo ha sempre fatto con successo. Tatticamente è duttile, negli ultimi anni ha giocato più con la difesa a 4 che con quella a 3. E' apprezzato dalla piazza.

Dati: 337 panchine in B (97 vittorie, 110 pareggi, 127 sconfitte)

MIMMO TOSCANO
Ha rescisso il contratto col Novara, squadra con cui ha conquistato la quarta promozione della sua carriera. In Lega Pro ha dimostrato di poter vincere ovunque: lo ha fatto due volte a Cosenza, una a Terni e appunto l'anno passato a Novara. Preparatissimo tatticamente, ama la difesa a tre in tutte le sue varianti, 3- 4-3 o 3-5-2. In serie B ha allenato solo due anni a Terni, conquistando un nono posto e un esonero nella stagione successiva.

Dati: 63 panchine in B (17 vittorie, 24 pareggi, 22 sconfitte), 102 panchine in Lega Pro (48 vittorie, 34 pareggi, 20 sconfitte).

PIPPO PANCARO

E' l'ultimo nome accostato al Modena, una piazza che conosce per essere stato il secondo di Marcolin. Carriera di primo livello da calciatore, ha iniziato solo l'anno scorso la sua avventura da primo allenatore in Lega Pro alla Juve Stabia (esonerato da terzo in classifica). Predilige la difesa a quattro, mentre a centrocampo e in attacco adatta i moduli agli uomini a disposizione.

Dati: 29 panchine in Lega Pro (14 vittorie, 10 pareggi, 5 sconfitte).

HERNAN CRESPO

L'ex stella di Milan, Lazio e Inter tra le altre non ha bisogno di presentazioni, mentre è ancora semisconosciuto da allenatore, ruolo che ha ricoperto solo l'anno scorso nella Primavera del Parma. Anche l'argentino predilige la difesa a quattro e il suo carisma non sarebbe in discussione visto il curriculum da calciatore, ma sarebbe all'esordio da allenatore di una prima squadra e questo può rappresentare un’incognita.

Dati: 26 panchine in Primavera (12 vinte, 7 pareggi, 7 sconfitte).

GLI OUTSIDER

Ci sono almeno altri tre nomi che Caliendo potrebbe valutare:Antonino Asta,Carmine Gautieri e Oscar Brevi. Tre allenatori che hanno già maturato una discreta esperienza, ma che sono corteggiati da altri due club, Vicenza e Ternana. (gib)

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